L'intelligenza artificiale può essere utile per combattere cancro e Alzheimer

L'intelligenza artificiale può essere utile per combattere cancro e Alzheimer
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Ci potete credere che alcuni potenti algoritmi utilizzati da Netflix, Amazon e Facebook possono "prevedere" il linguaggio biologico del cancro e delle malattie neurodegenerative come l'Alzheimer? Questa è la recente scoperta degli accademici dell'Università di Cambridge, in un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica PNAS.

Si tratta di uno studio innovativo che un giorno potrebbe "correggere gli errori grammaticali all'interno delle cellule che causano malattie". L'obiettivo, secondo quanto dichiarato dal professor Tuomas Knowles, autore principale dell'articolo e membro del St John's College, sarà quello di utilizzare l'intelligenza artificiale per sviluppare farmaci mirati per alleviare drasticamente i sintomi o per prevenire del tutto la demenza.

In poche parole, gli scienziati hanno addestrato un algoritmo di intelligenza artificiale per osservare cosa succede quando qualcosa va storto con le proteine ​​all'interno del corpo; qualcosa che potrebbe creare delle malattie. "Il corpo umano ospita migliaia e migliaia di proteine ​​e gli scienziati non conoscono ancora la funzione di molte di loro", afferma invece il dottor Kadi Liis Saar, primo autore dell'articolo e ricercatore presso il St John's College.

L'algoritmo, scoprono gli esperti, potrebbe apprendere, senza che gli venga detto esplicitamente, ciò che gli scienziati hanno già scoperto sul linguaggio delle proteine ​​in decenni di ricerca. Nell'Alzheimer ad esempio, che colpisce 50 milioni di persone in tutto il mondo, le proteine ​​diventano formano grumi e uccidono le cellule nervose sane.

L'utilizzo delle IA, insomma, potrebbe tornare molto utile agli scienziati, poiché potrebbero essere fatte nuove scoperte e intuizioni che la scienza non ha ancora scoperto.

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