Ippaso di Metaponto, l'uomo che sfidò i pitagorici

Ippaso di Metaponto, l'uomo che sfidò i pitagorici
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Ippaso di Metaponto vi suonerà come un nome nuovo, mai sentito. Tuttavia egli era certamente la persona più rilevante della scuola pitagorica, dopo Pitagora (ideatore del famoso teorema di Pitagora). Tuttavia, la sua relazione con i pitagorici fu alquanto burrascosa, in quanto divulgò pubblicamente un terribile segreto.

La scuola di Pitagora era estremamente ferrea: per nessuna ragione si potevano mangiare fave. Ma non solo, non si potevano guardare, toccare, nulla. Le fave erano il male assoluto. La leggenda narra che Pitagora stesso, in fuga dagli scherani di Cilone di Crotone, preferì farsi raggiungere e uccidere piuttosto che mettersi in salvo in un campo di fave. D'altronde molti di noi arrivano ad odiarle similmente. Inoltre erano vegetariani. Cicerone di loro scriveva "Pitagora ed Empedocle avvertono che tutti gli esseri viventi hanno eguali diritti, e proclamano che pene inespiabili sovrastano a coloro che rechino offesa a un vivente."

E in questo contesto di regole ferree ne vigeva una ancora superiore: l'armonia della matematica. Ed era un'armonia mistica, religiosa. Il carattere religioso dogmatico dell'insegnamento è confermato dal fatto che la parola del maestro non poteva essere messa in discussione e a chi obiettava si rispondeva: «αὐτὸς ἔφη» (traslitterato: «autòs èphē»), "l'ha detto proprio lui", e quindi era una verità indiscutibile. Si rispondeva così una volta, se insistevi... Insomma un po' te l'eri cercata.

Ed in questo contesto Ippaso di Metaponto si macchiò del peccato più grave, contraddirre i precetti. Come? Dimostrò che la radice di 2 non era un numero razionale. I pitagorici infatti non avevano lo stesso concetto del numero che abbiamo noi, per loro i numeri erano solo i numeri naturali (0, 1, 2, 3, 4, ...) o quelli che potevano essere espressi con un quoziente di numeri naturali (3/4, 5/8 ecc...), l'insieme dei numeri razionali positivi (le cosiddette "frazioni"). Basta, i numeri erano questi. Ma radice di 2 non poteva essere espresso in nessuna di queste forme (come pi greco e tutti gli altri, infiniti, numeri irrazionali).

La tradizione vuole che morì per questa ragione, affogato per aver rivelato al mondo l'esistenza di un numero (con la relativa dimostrazione) che i pitagorici non potevano accettare che esistesse. Come Newton, anche i pitagorici erano personcine assolutamente permalose.

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