IPTV e pezzotto: la Guardia di Finanza mette nel mirino gli utenti, scattano 3 denunce

IPTV e pezzotto: la Guardia di Finanza mette nel mirino gli utenti, scattano 3 denunce
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Continua la controffensiva della Guardia di Finanza nei confronti dell'IPTV e pezzotto. Il nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Milano ha infatti chiuso altre piattaforme che garantivano l'accesso a contenuti coperti dal diritto d'autore a 50mila persone.

Nello specifico, secondo quanto riportato da Sky TG24, si è proceduti con il sequestro preventivo dei siti e l'inibizione "all'accesso a un network di piattaforme digitali, attraverso il quale era consentito a oltre 50mila utenti l'accesso a contenuti televisivi".

Tali siti a quanto pare trasmettevano partite di calcio di Serie A attraverso l'IPTV. Le Fiamme Gialle hanno anche denunciato tre persone per violazione del diritto d'autore, ma ha messo nel mirino anche gli utenti finali per cui è in corso un approfondimento per identificarli.

Come avvenuto anche in altre circostanze simili, le indagini partite a seguito della segnalazione di Sky Italia e la Lega Serie A, hanno portato alla scoperta di un'organizzazione che vendeva "dispositivi di decodificazione idonei a permettere l'accesso al servizio criptato IPTV", senza pagare il canone dovuto ma evidentemente versando nelle casse degli organizzatori una somma esigua.

L'operazione è scattata a pochi settimane dal maxi sequestro dello scorso Novembre, che aveva portato all'interruzione delle trasmissioni in streaming durante il turno di Serie A. La guerra alla pirateria insomma è destinata a continaure.

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