IPTV e pezzotto, la piattaforma di AGCOM attiva dal 7 Dicembre: cosa rischiano gli utenti

IPTV e pezzotto, la piattaforma di AGCOM attiva dal 7 Dicembre: cosa rischiano gli utenti
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La nuova stretta contro IPTV e pezzotto è vicina. Nel decreto legge Caivano, che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 Novembre, si legge che la piattaforma che dovrebbe bloccare i flussi illegali entro 30 minuti dovrebbe essere attiva da 7 Dicembre, il giorno di Juventus-Napoli.

AGCOM in questo periodo ha proceduto con i test del sistema, dopo che la Lega Serie A ha deciso di donarla all’Autorità lo scorso Settembre a seguito dell’insediamento del tavolo tecnico che ha stabilito i requisiti di funzionamento della stessa piattaforma. Il sistema prevede che i siti vengano bloccati entro 30 minuti dall’individuazione, e che Guardia di Finanza e Polizia Postale risalgano agli utenti che fruiscono di tali contenuti.

Proprio questa facilità d’individuazione degli utenti rappresenta un punto cardine della stessa lotta alla pirateria: questi infatti rischiano non solo denunce penali, ma anche delle multe nell’ordine di migliaia di Euro, fino a 5mila Euro, a cui si aggiunge il rischio di incappare in misure cautelari con tre anni di carcere.

Nelle scorse settimane si era parlato anche di presunte tensioni tra operatori, pay tv e Serie A per l'IPTV e pezzotto sul funzionamento dello stesso sistema: centrale infatti sarebbe la segnalazione dei siti web e la loro chiusura.