IPTV e pezzotto, Piracy Shield sbaglia bersagli: bloccati siti web non illegali

IPTV e pezzotto, Piracy Shield sbaglia bersagli: bloccati siti web non illegali
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In un lungo articolo pubblicato dai colleghi di Wired, si torna a parlare di Piracy Shield, il sistema anti-IPTV che è entrato in funzione da qualche settimana con lo scopo di bloccare l’IPTV ed il pezzotto.

Secondo quanto riportato da Wired, al netto di 528 IP bloccati da Piracy Shield, ci sarebbero stati anche casi in cui la piattaforma ha “sbagliato mira”. In particolare, Piracy Shield avrebbe bloccato anche IP non illegali e connessi alla CDN di Zenlayer: Wired ha avuto modo di consultare alcune liste di indirizzi e di FQDN ed ha confermato che al loro interno sarebbero finiti anche siti che non trasmettevano contenuti illegali tramite IPTV o in generale che non includevano materiale protetto dal diritto d’autore.

A quanto pare, riporta Wired, i siti sarebbero stati oscurati perchè “nella fase di passaggio tra la segnalazione degli Ip e il blocco da parte dei fornitori di servizi di rete non avvengono controlli umani e nessuno accerta che l’indirizzo Ip segnalato non faccia riferimento solamente alla trasmissione illecita, ma anche a un server più grande, nel quale sono ospitati servizi diversi”.

Tra le “vittime” innocenti di questa falla ci sarebbe anche il sito web del costruttore di auto elettriche cinese Ora Ev, ma anche Dragone e Great Wall Motor.

La questione è finita anche sul sito web Advanced Television, secondo cui la mancanza di supervisione da parte di Agcom ha portato i provider a bloccare servizi che non avrebbero dovuto sottostare a tali ban.

FONTE: wired

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