L'Islanda non ucciderà alcuna balena nel 2020, salta la caccia estiva

L'Islanda non ucciderà alcuna balena nel 2020, salta la caccia estiva
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Buone notizie: le due principali compagnie di caccia alla balena dell'Islanda hanno deciso di interrompere la loro stagione estiva di caccia. Sono, nello specifico, l'IP-Utgerd, specializzata nella caccia alla balenottera minore, e la Hvalur hf, la più grande compagnia di caccia alla balena del paese specializzata in balenottere.

Almeno 1.500 balenottere e balenottere minori sono state uccise dalla nazione insulare dal 2003. Grazie a questa recente decisione il 2020 sarà, quindi, il secondo anno senza caccia a questi animali. La mossa, tuttavia, sembra essere guidata da finanze e saldi bancari, piuttosto che da un cambiamento di cuore o preoccupazioni di conservazione.

Kristján Loftsson, CEO di Hvalur hf, ha anche citato le misure di blocco e la pandemia di Covid-19 in corso come un fattore nella decisione dell'azienda. Un motivo simile è stato sottolineato anche da Gunnar Bergmann Jonsson, direttore generale di IP-Utgerd. Secondo l'uomo, infatti, non è più economicamente sostenibile cacciare balene nel territorio.

L'Islanda, insieme ad altri paesi tra cui la Norvegia e il Giappone, ha continuamente infranto la moratoria internazionale della Commissione internazionale per la caccia alle balene del 1986, che "sospendeva indefinitamente" la caccia commerciale alle balene di tutte le specie e popolazioni.

Nel 2018, la Hvalur hf è stata accusata di aver ucciso 109 balene, di cui 14 in gravidanza, e due rari ibridi. Sea Shepherd, un gruppo di attivisti della conservazione marina, ha filmato riprese raccapriccianti del crudele e inumano trattamento riservato a questi splendidi animali. "Non andrò mai più a caccia di balene, mi fermerò per sempre", ha dichiarato infine Gunnar Bergmann Jonsson all'Agence France-Presse il 24 aprile.

FONTE: iflscience
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