È stato isolato per la prima volta un colorante alimentare blu totalmente naturale

È stato isolato per la prima volta un colorante alimentare blu totalmente naturale
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Per la prima volta è stato prodotto un tipo di colorante naturale dalle tonalità blu. Questo colore è molto raro in natura e per ottenerlo si era soliti ricorrere a processi sintetici o a dispendiosi trattamenti di elementi naturali, ma grazie alla nuova scoperta le cose potrebbero cambiare.

Il team è stato capitanato dalla ricercatrice Pamela Denish della UC Davis, che ha così commentato la loro scoperta: "i colori blu sono davvero piuttosto rari in natura - molti di loro sono per lo più solo rossi o viola - ma grazie ai nostri sforzi sarà più facile reperire alimenti sani di questo colore".

Questo significa che la produzione di cibi blu potrebbe non dover fare più affidamento sull'utilizzo di coloranti sintetici o su mix di coloranti preesistenti. Non sarà una grande rivoluzione, ma permetterà di seguire le mode culinarie senza dover rinunciare alla qualità, né al benessere che un alimento naturale può apportare.

La maggior parte delle "cose blu" che ingeriamo o usiamo, che possono essere cibi, medicine e /o cosmetici sono ottenuti mediante l'unione di due sostanze chimiche sintetiche (chiamate "FD&C Blu n °1" e "FD&C Blue No°2"), ottime per far risaltare i colori ciano e verde. Sebbene siano state più volte considerate sicure dalle autorità alimentari, più volte sono state sollevate domande sui potenziali effetti sulla salute dei coloranti artificiali e anche sulla sostenibilità della loro produzione.

"Nonostante una lunga storia di esplorazione, il blu rimane uno dei coloranti più difficili da ottenere da qualsiasi fonte e ancor di più da fonti naturali e commestibili", spiegano la Denish e i suoi coautori, nel loro nuovo articolo pubblicato su Science Advances. "Il blu è fondamentale in quanto è necessario per produrre altri colori nella tavolozza".

Lo studio ha richiesto un intero decennio di lavoro, e si è basato sulle sostante naturali presenti in molti alimenti dette "antocianine". In particolare l'attenzione si è soffermata sulle antocianine del Cavolo rosso: gli scienziati hanno capito che era possibile influenzare naturalmente quelle deputate al colore vermiglio nel virare verso le tonalità blu, mediante l'esposizione ad un particolare enzima.

Prima dell'utilizzo su scala commerciale sarà necessario condurre test di sicurezza esaustivi al fine di comprovarne l'assoluta sicurezza e commestibilità.

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