Mentre in Italia si parla rincari del canone Rai, in Francia Macron vuole eliminarlo

Mentre in Italia si parla rincari del canone Rai, in Francia Macron vuole eliminarlo
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In questi giorni convulsi e dominati dalla crisi ucraina, il presidente francese, Emmanuel Macron, è alle prese anche con la campagna elettorale. Macron infatti si è ufficialmente candidato ad un secondo mandato ed ha già lanciato la sua prima proposta: eliminare il canone TV.

Parlando con France Inter, una delle principali emittenti radiofoniche del paese, il portavoce di Macron Gabriel Attal ha affermato che l’inquilino dell’Eliseo intende proporre la cancellazione del canone televisivo che in Francia ha un costo di 138 Euro all’anno. “Ciò che proponiamo di eliminare non è il finanziamento, ma lo strumento, vale a dire il canone, vale a dire fare pagare a 28 milioni di francesi 138 euro, indipendentemente dal loro reddito” ha affermato Gatta, secondo cui al posto del canone è necessario introdurre un “bilancio approvato su cinque anni”.

Abbiamo bisogno di un sistema audiovisivo forte in un contesto di disinformazione, in un contesto in cui i colossi del digitale fanno circolare informazioni che non sono sempre corredate da fonti” ha continuato Attal.

Pur considerando che si tratta di promesse elettorali, però, le dichiarazioni sono diametralmente opposte rispetto a quelle rese dall’ad di Rai in Commissione Vigilanza, quando aveva spiegato che il canone Rai in Italia (che ha un costo di 90 Euro) è “incongruo oltre che incerto”.

Nel frattempo, dal prossimo anno il Canone Rai non si pagherà più sulla bolletta elettrica, come stabilito dal PNRR.

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