iWork per iCloud diventa disponibile anche sui dispositivi non Apple

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La suite di produttività di Apple, iWork, diventa multipiattaforma e riprende lo stesso funzionamento di Google Docs. A partire da oggi, infatti, anche coloro che non accedono da Mac, iPhone ed iPad potranno godere di tutte le funzioni di iWork for iCloud, semplicemente inserendo i dati legati all'Apple ID o creandone uno.

Le applicazioni incluse sono Pages, Numbers e Keynote e gli utenti avranno a disposizione un gigabyte di spazio gratuito per poter salvare i file creati tramite Windows, Android o Linux. Al momento la compatibilità è estesa solo alla versione web delle applicazioni, ma non è da escludere che Apple porti anche iWork standard su altre piattaforme.
La Mela ha reso gratuito iCloud solo nel 2013, visto che precedentemente per poter godere di tutte e funzioni offerte dalla suite gli utenti erano costretti ad acquistare le varie applicazioni singolarmente. 
L'offerta è ovviamente meno ricca rispetto a quella della concorrenza, ma dimostra comunque una certa apertura di Apple nei confronti delle altre piattaforme se si conta che fino a qualche anno fa tutto ciò non succedeva.

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