Kathryn Sullivan è la prima donna ad aver raggiunto lo spazio e gli abissi oceanici

Kathryn Sullivan è la prima donna ad aver raggiunto lo spazio e gli abissi oceanici
di

Kathryn Dwyer Sullivan ha volato in tre missioni della NASA nello storico Shuttle. L'11 ottobre 1984 è diventata la prima donna statunitense a compiere una passeggiata spaziale. Quasi 25 anni dopo aver compiuto questa impresa, Sullivan è diventata la prima donna a raggiungere il Challenger Deep, il punto più profondo degli oceani del pianeta.

Il Challenger Deep si trova a circa 11 chilometri sotto la superficie dell'Oceano Pacifico all'interno della Fossa delle Marianne a circa 300 chilometri a sud-ovest di Guam. Sullivan è l'ottava persona nella storia ad arrivare quaggiù, secondo EYOS Expeditions, la compagnia che ha coordinato la missione.

L'ex astronauta, inoltre, è l'unica persona che abbia mai fatto entrambe le cose. Sullivan è scesa in queste profondità all'interno di un sommergibile chiamato Limiting Factor con il milionario avventuriero e investitore Victor Vescovo. Il duo ha trascorso circa 10 ore a bordo del veicolo, costruito da Triton Submarines e Caladan Oceanic.

Ci sono volute circa quattro ore per scendere alla profondità di 10.941 metri, dove hanno trascosto 1 ora e mezza sul fondo dell'oceano, e hanno impiegato poi altre quattro ore per risalite. "Questa è la destinazione più esclusiva sulla Terra", afferma Rob McCallum, socio fondatore di EYOS, in una dichiarazione quando ha annunciato la missione. "Ci sono state più persone sulla luna che sul fondo dell'oceano."

A queste profondità il sommergibile è stato sottoposto a una pressione "simile al peso di 291 jumbo jet o 7.900 autobus a due piani". Dopo la sua carriera da astronauta, Sullivan persegue la sua passione per l'oceanografia e nel 1993 è stata nominata capo scienziato del National Oceanic and Atmospheric Association.

Quanto è interessante?
2