KGI: migliora la produzione dell'iPhone X, diminuiscono i tempi di attesa

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Già la scorsa settimana abbiamo riportato su queste pagine della diminuzione dei tempi d'attesa per iPhone X, il nuovo smartphone di Apple disponibile in Italia da qualche settimana. Tempi di attesa che sono calati ulteriormente, ma non a causa della domanda debole.

Secondo quanto affermato dall'analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, che spesso si è dimostrato affidabile su tutto quanto concerne il mondo Apple, il tutto sarebbe da imputare non alla domanda debole nei confronti del nuovo cellulare, ma al fatto che i partner produttivi della Mela hanno finalmente aumentato la produzione delle componenti, che ora riescono a tenere il passo con la domanda.

Attualmente, Foxconn, riuscirebbe a produrre 450.000-500.000 unità al giorno, una quantità notevolmente superiore rispetto alla resa di 50.000-100.000 unità di un paio di mesi fa, prima del lancio del dispositivo e che aveva messo in seria difficoltà Apple.

I motivi che avrebbe contribuito all'aumento della domanda sarebbero due: la crescita della resa per le componenti dei modem LTE, che è destinata ad aumentare ulteriormente tra novembre e dicembre, e la resa di produzione superiore per il modulo del Face ID che proietta i puntini ad infrarossi sul viso degli utenti per favorire il riconoscimento facciale. Questa componente, prodotta da LG Innotek e Sharp, avrebbe ora una resa dell'80-90%, rispetto al 60% di 1-2 mesi fa, quando Apple era praticamente a ridosso del lancio.

Kuo ritiene che grazie a questa crescita, le spedizioni di iPhone nel quarto trimestre dell'anno potrebbero essere superiori del 10-20 per cento rispetto a quelle stimate in precedenza.