L'esperto di clima scelto da Trump sostiene che le piante non hanno bisogno di CO2

L'esperto di clima scelto da Trump sostiene che le piante non hanno bisogno di CO2
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Il Washington Post quest'oggi si sofferma sullo scienziato scelto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per avallare le sue teorie sui cambiamenti climatici. Trump infatti ha fermamente negato e spesso ironizzato il fenomeno.

La persona scelta da Trump è William Happer, fisico di Princeton e sostenitore del biossido di carbonio. Lo scienziato ha ottenuto vari riconoscimenti per il suo lavoro sulle collisioni atomiche e sull'ottica dei telescopi, ma non sembra essere esperto su tutto quanto concerne il delicato tema del clima. Sul quotidiano di Jeff Bezos rimbalzano le dichiarazioni di Happer, secondo cui l'atmosfera del nostro pianeta non avrebbe più bisogno di molta CO2, il gas serra che secondo gli scienziati starebbe accelerando i cambiamenti climatici.

E dal momento che le piante usano il biossido di carbonio per viver, Happer ha affermato che "l'aumento del CO2 è un beneficio per la Terra, che sta vivendo una carestia di anidride carbonica". La frase incriminata che ha fatto più discutere è quella sulle piante, che secondo Happer "se potessero votare, voterebbero per il carbone".

Molti scienziati hanno ovviamente criticato le affermazioni del fisico. Nell'ultimo secolo la concentrazione di CO2 è salita alle stelle ed i livelli sono ai massimi storici degli ultimi 800.000 anni. "L'idea che l'aumento di CO2 sia un beneficio per le piante è fuorviante" ha affermato Jill Anderson, un'ecologa specializzata in vegetali dell'Università della Georgia.

Ancora più duro Britton Stephens, uno scienziato del Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica, secondo cui cui le argomentazioni presentate dal collega sarebbero "sciocche".

Tutte le istituzioni accademiche, ed indipendenti, convengono che una maggiore quantità di anidride carbonica "porterà ad impatti negativi" per gli ambienti vegetali.

Interpellato via mail, Happer ha affermato che nel corso del Consiglio di Sicurezza Nazionale ha intenzione di parlare dei benefici del biossido di carbonio, ma l'NSC ha risposto dicendo che "al momento non è possibile intavolare una discussione sull'argomento".

Altri scienziati hanno bocciato l'ipotesi di Happer, osservando che che la produzione di polline, necessaria per produrre semi, è sensibile anche a piccoli aumenti della temperatura media.

FONTE: Mashable
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