L'Europa investe un miliardo di euro nei supercomputer

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Verrà investito un miliardo di euro per finanziare l'acquisto, la realizzazione e l'impiego di supercomputer, lo ha annunciato la Commissione Europea oggi.

L'acquisto, è stato definito una mossa essenziale per evitare di fare affidamento su strumenti e servizi al di fuori dell'Unione Europea, in modo che essi non possano "minacciare la privacy, la protezione dei dati, i segreti degli accordi commerciali e la proprietà dei dati, in particolare per le applicazioni sensibili". La Commissione europea ha quindi oggi ha proposto di investire 1 miliardo di euro nella costruzione di un’infrastruttura europea di supercomputer di livello mondiale, in grado di elaborare quantità maggiori di dati e dare benefici alla società in numerosi settori, dall’assistenza sanitaria alle energie rinnovabili, dalla sicurezza delle automobili alla sicurezza informatica. Al progetto finora partecipano 13 Stati membri, tra cui l’Italia.

L'obiettivo del progetto EuroHPC (dove HPC sta per "High-Performance Computing") è duplice: l'acquisto di due supercomputer di prima classe capaci di 100 milioni di miliardi di calcoli al secondo e di due supercomputer di fascia media capaci di decine di milioni di miliardi di calcoli al secondo entro il 2020. Bisognerà però prepararsi anche alla prossima frontiera, la prestazione esascala (un miliardo di miliardi di calcoli al secondo) che si prevede sarà raggiunta tra il 2021 e il 2022. Oltre all'acquisto di supercomputer, il progetto EuroHPC prevede di "supportare lo sviluppo di tecnologie di supercomputing europee, fra cui la prima generazione di microprocessori a risparmio energetico, e co-realizzare macchine a esascala europee."

Del miliardo di euro previsto, 486 milioni saranno finanziati direttamente dall'Unione Europea, che saranno affiancati da "un ammontare simile da parte degli stati membri e dai Paesi associati". EuroHPC attuerà inoltre un programma di ricerca e innovazione sul calcolo ad alte prestazioni per consolidare la posizione tecnologica Ue.