L'ex Guns N'Roses Matt Sorum contro la digitalizzazione della musica

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In una nuova intervista rilasciata per Forbes, l'ex batterista dei Guns N'Roses e Velvet Revolver, Matt Sorum, ha detto la sua sulla digitalizzazione della musica e sulla conversione di molte tracce storiche all'MP3 e, come molti suoi colleghi, non si è detto propriamente entusiasta dell'impatto che ha avuto il digitale sull'industria musicale.

In particolare, Sorum si è scagliato contro il formato MP3, che secondo lo stesso non farebbe altro che opprimere alcuni suoni che le band avevano studiato e registrato in WAV. "Ho Tidal e Spotify sul mio cellulare e mi piacciono. Ma ricordo che abbiamo trascorso un sacco di tempo e speso molte energie per registrare alcune tracce, che adesso all'improvviso vengono schiacciate in un MP3 digitale. C'è un qualcosa che rende unica la musica e che non si può avvertire in digitale, una sorta di collegamento che si instaura tenendo un CD o vinile in mano e vedendolo girare nel giradischi, fin quando non si ferma all'ultima canzone" ha affermato lo storico batterista rock.

"E' una connessione spirituale, alcuni potrebbero dire. Al giorno d'oggi, per colpa del digitale non è più possibile connettersi alla musica come una volta. Non si riesce a raggiungere la sua anima. La digitalizzazione della musica con l'MP3, diminuisce la sua anima e modifica il suono, che non è più lo stesso" conclude Sorum.

Dichiarazioni simili a quelle di qualsiasi appassionato di vinili, che giustificano anche il motivo per cui negli ultimi tempi si è assistito a questo vero e proprio ritorno del vintage.

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