L'IA di Google DeepMind ora sta giocando a videogiochi Atari per imparare ad esplorare

di

La società di Google specializzata in intelligenza artificiale e con sede a Londra, DeepMind, che in passato è saltata alla ribalta per aver sconfitto il campione mondiale di Go, ora si sta concentrando sull'esplorazione dei posti. Il motore di ricerca sta utilizzando da tempo un metodo di allenamento particolare: i videogiochi.

L'intelligenza artificiale, infatti, si è dimostrata essere molto carente in termini di esplorazione di nuovi posti o quando doveva capire in quale direzione andare. Gli sviluppatori, a tal proposito, negli ultimi tempi hanno studiato nuove metodologie per allenare le IA e renderle quanto più efficaci possibile.

E' per questo che gli sviluppatori ora stanno facendo "giocare" l'IA a giochi come Pitfall o Montezuma's Revenge, due titoli che richiedono capacità esplorative, in cui l'intelligenza artificiale deve capire cosa fare e prendere decisioni rapidamente.

Gli esseri umani, infatti, danno per scontata la nostra capacità di prendere decisioni: mentre stiamo giocando, ad esempio, per noi è relativamente facile capire quale sia la decisione più efficace per raggiungere un determinato obiettivo e per evitare gli ostacoli, ma per l'IA questa rappresenta una sfida molto difficile, come affermato dagli stessi sviluppatori nel whitepaper in cui si legge che "tali compiti sono praticamente impossibili utilizzando metodi di esplorazione ingenui, poichè il numero di possibili traiettorie di azione cresce esponenzialmente per numero di frame che separano dai premi. Ad esempio, raggiungere il primo premio per l'ambiente in Montezuma's Revenge richiede circa 100 passaggi ambientali, equivalenti a 100 (alle 18esima potenza) possibili sequenze di azione".

Al momento, gli sviluppatori risolvono il problema fornendo all'IA enormi set di dati di fotogrammi perfettamente formattati. Questo approccio non è molto utile però in situazioni in cui tali dataset non sono disponibili.

Il nuovo metodo di DeepMind prevede che l'intelligenza artificiale prenda le immagini rumorose per capire come formattarle in dati o in qualcosa che possa generarli. Se all'IA viene mostrato un video di Pitfall o di Montezuma's Revenge, quindi, può isolare i movimenti che potrebbero portare al completamento del livello, limitandoli.

Una volta sviluppata correttamente, questa tecnologia potrebbe consentire ad un robot di studiare nuovi ambienti (come ad esempio la superficie di Marte) utilizzando punto di riferimento forniti dai filmati dei rover, o di allenarsi in un ambiente di lavoro semplicemente guardando un video di una passeggiata su YouTube. E' una vera e propria rivoluzione per il settore.

FONTE: TNW
Quanto è interessante?
3