L'Italia diventa sempre più digitale: il domicilio postale sarà una PEC

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Ennesimo passo in avanti per la digitalizzazione del nostro paese. A partire dal prossimo 27 Gennaio, infatti, sarà in vigore il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale, una serie di normative che introdurranno alcune interessanti novità per i cittadini.

Come rivelato dal Decreto Legislativo del 13 Settembre 2017, n.217, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e riguardante il Codice dell'Amministrazione Digitale, ogni cittadino, professionista o impresa sarà in grado di scegliere se dotarsi o meno di un domicilio virtuale attraverso Posta Elettronica Certificata.

Se si sceglierà il domicilio digitale, tutte le amministrazioni pubbliche provvederanno, da subito, e comunicare con i cittadini solo attraverso PEC, il che vuol dire che non si riceveranno più le classiche lettere a casa, comprese quelle delle multe di cui vi abbiamo a lungo parlato su queste pagine negli scorsi giorni. Tuttavia, si applica lo stesso principio secondo cui la mancata lettura della mail non avrà alcun valore legale in quanto a fare fede sarà esclusivamente la ricevuta (che avrà nelle mani l'amministrazione pubblica) dell'invio e ricezione della comunicazione. E' però doveroso sottolineare che alcuni servizi che offrono la PEC dispongono anche di un sistema che provvede ad inviare un SMS ogni qualvolta si riceve una comunicazione.

A fare da tramite per questo sistema ci penserà l'Agenzia per l'Italia Digitale, che provvederà a chiedere ad ogni utente se dispone di un indirizzo email PEC. Si partirà con professionisti ed imprese, mentre nel giro di un anno toccherà anche ai cittadini semplici, i quali saranno iscritti in un elenco delle PEC accessibile tramite un particolare motore di ricerca.

Per coloro che non dispongono di una PEC, invece, non cambierà assolutamente nulla e non dovranno comunicare nulla all'Agenzia per l'Italia Digitale.

L'ennesimo passo in avanti verso la digitalizzazione completa della pubblica amministrazione ed in generale l'Italia. Almeno al momento, però, non sono molti i cittadini dotati di un indirizzo di Posta Elettronica Certificato. Il consiglio è di farlo il prima possibile in quanto sono sempre più i servizi ad esso associati.

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