L’ONU lancerà la sua prima missione spaziale entro cinque anni

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Le Nazioni Unite lanceranno la prima missione spaziale a bordo del Dream Chaser della Sierra Nevada Corporation nel 2021. La notizia è stata data nella giornata di ieri, in occasione del Congresso Astronautico Internazionale che si è tenuto a Guadalajara, in Messico.

L’obiettivo della missione, che durerà quattordici giorni, servirà a tutte quelle nazioni in via di sviluppo di sviluppare e far volare carichi orbitali per periodi estesi. L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali sta valutando le proposte “su qualsiasi cosa, anche sullo sviluppo di materiali resistenti alla corrosione nello spazio, al fine di studiare il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare”.
La missione sarà aperta a tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite. I payload saranno selezionati dall’UNOOSA nel 2018 e verranno lanciati nell’orbita terrestre bassa (fino a 1.200 miglia sopra la Terra) nel 2021.
Uno dei compiti principali di UNOOSA è quello di promuovere la cooperazione internazionale per l’uso pacifico dello spazio. Sono orgogliosa di dire che raggiungeremo questo obiettivo in collaborazione con il nostro partner Sierra Nevada Corporation, e dedicheremo un’intera missione alla microgravità insieme a molti degli Stati Membri, molti dei quali non hanno l’infrastruttura ed il sostengo finanziario per avere un programma spaziale autonomo” ha affermato Simonetta Di Pippo, direttrice dell’UNOOSA.
Il veicolo spaziale sarà lungo 30 piedi e sarà riutilizzabile. La ditta che lo produce, Sierra Nevada Corporation, di recente ha anche ottenuto un contratto dalla NASA insieme ad Orbital ATK e SpaceX per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale tra il 2019 e 2024.

FONTE: The Verge
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