L'ultimo acquisto di Facebook serve a far capire meglio il linguaggio umano all'IA

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Facebook ha annunciato di aver acquisito la società Bloomsbury AI, con sede a Londra, specializzata nella "decodificazione del linguaggio naturale". Stando ad un post apparso sulla pagina Facebook Academics, la tecnologia dell'azienda servirà ad agevolare e rendere più fluida la comprensione del linguaggio umano per le IA.

"L'esperienza maturata dal team di Bloomsbury ci permetterà di intensificare gli sforzi portati avanti da Facebook nella ricerca sulla traduzione del linguaggio umano, e di capire con più precisione quali potrebbero essere le sue applicazioni" si legge nel comunicato.

Tra le aziende interessate allo sviluppo dell'IA, il social network di Mark Zuckerberg è una delle più attive in assoluto, grazie anche al progetto Facebook AI Research, abbreviato in FAIR: l'intento è quello di riuscire a sviluppare un'intelligenza artificiale in grado di acquisire informazioni da immagini, video, e frasi, per permetterle così di riuscire a moderare in autonomia piattaforme come Facebook ed Instagram.

L'impegno messo da Facebook nel campo delle IA è testimoniato anche dall'utilizzo di un particolare algoritmo, in grado di scansionare autonomamente i post degli utenti per individuare le fake news; inoltre il social sta lavorando ad una nuova funzione, intitolata Keyword Snooze, che permetterebbe agli utenti di evitare gli spoiler, inserendo una determinata parola chiave.

FONTE: The Verge
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