La foschia che circonda Titano vista al crepuscolo grazie alla sonda Cassini

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Lo scatto che potete ammirare in fondo alla news ritrae il lato scuro del satellite Titano, uno dei più grandi del sistema solare, orbitante attorno a Saturno. Dallo sfondo arriva la luce del sole che illumina lo strato più esterno dell'atmosfera della luna, mettendo in risalto gli strati di foschia.

L'atmosfera che circonda il corpo è molto particolare: a livello chimico parliamo di molecole complesse originate da metano ed azoto ed evolutesi in strutture complesse che formano la foschia nello scatto.

Solitamente la NASA pubblica le proprio foto dopo averle modificate per esaltare i dettagli, alterando anche i colori. Qui invece potete ammirare i colori naturali di Titano, catturati grazie alla narrow-angle camera della sonda spaziale Cassini che ha operato alla frequenza della luce visibile al crepuscolo. L'immagine risale al 31 marzo del 2005, ripresa quando la sonda si trovata a 33'000 chilometri dallo strato più superficiale dell'atmosfera del satellite, che in questo caso è sopra il polo nord.

Per chi avesse saltato le tappe più importanti del viaggio di Cassini, vi consigliamo la lettura del suo ultimo bacio a Titano, della scoperta dell'oceano di acqua sotto la crosta ghiacciata di Encelado, della particolare illusione otticagenerata sui suoi anelli, la decisione della NASA di distruggere la sonda, un piccolo riassunto delle scoperte più rilevantie i suoi ultimi istanti di vita.

FONTE: NASA
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