La guida autonoma potrebbe compiere un salto di qualità con un nuovo sistema ottico e l'AI

La guida autonoma potrebbe compiere un salto di qualità con un nuovo sistema ottico e l'AI
di

Droni e automobili autonomi devono, per forza di cose, affidarsi ad un'intelligenza artificiale per poter funzionare in un ambiente imprevedibile, la quale osserva il mondo che la circonda e riconosce nelle forme eventuali veicoli, esseri umani o animali. Il problema odierno riguardo la lentezza e l'ingombro dell'attuale hardware per AI.

Un gruppo di ricercatori dell'università di Standford ha ideato un nuovo tipo di fotocamera dotata di intelligenza artificiale che riesce a processare le immagini con tempi decisamente più brevi rispetto a quelli di un hardware non specializzato attuale (ovvero che processa le immagini solo a livello digitale).

L'idea dietro il nuovo sistema risiede nella suddivisione dell'hardware in una parte puramente ottica e in una digitale tradizionale. La verà novità è la prima parte, che non fa altro che processare le immagini a livello ottico, ovvero senza impiegare alcun processore che applichi formule matematiche. Sono proprio queste ultime uno dei collo di bottiglia dei sistemi attuali, dunque rimpiazzarle con un sistema ottico è il vero passo in avanti per la realizzazione di sistemi più rapidi.

Il filtraggio delle immagini avviene naturalmente nel sistema mentre la luce passa nei dispositivi ottici e non ha bisogno di energia per funzionare. La seconda parte consiste in un classico processore digitale che sfrutta le imagini già filtrate per riconoscere determinati oggetti, applicando un algoritmo di Machine Learning.

Il risultato è una minore richiesta di calcoli, meno bisogno di caricare dati dalla memoria e quindi una maggior rapidità nel processare le immagini. Il sistema, inoltre, può essere miniaturizzato in modo da entrare comodamente in una fotocamera o un drone.

Per ora si parla di un semplice prototipo, ma i ricercatori nutrono molta fiducia nel loro progetto, dichiarando che sarebbe molto utile nell'ambito della guida autonoma.

Per sapere di più sulle recenti ricerche sull'intelligenza artificiale, vi rimandiamo ad una sua applicazione di DeepMind nel gioco Quake III Arena, alla recente vittoria del team di 5 AI contro i professionisti di Dota2 e ai suoi limiti che non le permettono di completare Montezuma's Revenge autonomamente.

FONTE: techxplore
Quanto è interessante?
6

Gli ultimi Smartphone, TV 4K o gli accessori più GEEK li trovate in offerta su Amazon.it