La Luna potrebbe aver ospitato la vita miliardi di anni fa

La Luna potrebbe aver ospitato la vita miliardi di anni fa
di

Neil Armstrong potrebbe non essere stato il primo essere vivente ad aver messo piede sulla Luna. Secondo un rapporto pubblicato su Astrobiology nella giornata di ieri, a qualche giorno di distanza dall'anniversario dell'approdo sul satellite da parte dell'astronauta americano, il satellite potrebbe essere stato abitabile miliardi di anni fa.

Nella fattispecie, l'articolo descrive due periodi della storia in cui il satellite naturale della Terra avrebbe creato condizioni mature per lo sviluppo della vita. La prima finestra potrebbe essere quella successiva al gigantesco impatto tra Theia, un pianeta primordiale, e la Terra, 4,5 miliardi di anni fa. La seconda, invece, dovrebbe essere quella di 3,5 miliardi di anni fa.

Il disco di detriti da cui si formava la Luna avrebbe trattenuto un pò d'acqua ed una piccola concentrazione di gas. Durante il processo di accrescimento, in cui è stata registrata la crescita del disco, la Luna si sarebbe fusa con fluenti oceani di magma, che avrebbero generato grossi volumi di gas caldi, compreso il vapore acqueo. Durante questi periodi così detti "fertili", potrebbero essersi formate piscine d'acqua e di atmosfera.

Dirk Schultze-Makauch, coautore del giornale e professore dell'Università dello Stato di Washington, nel rapporto sostiene che, qualora fossero presenti acqua liquida ed atmosfera sulla prima Luna, per lunghi periodi di tempo, è lecito credere che il satellite potrebbe essere stato temporaneamente abitabile.

In studi precedenti, gli scienziati hanno trovato centinaia di milioni di tonnellate di ghiaccio d'acqua sulla Luna, ma vi sono anche più concentrazioni di acqua all'interno del mantello.

La prima Luna potrebbe anche essere stata protetta da un campo magnetico per proteggerla dal vento solare che ha spazzato via ogni tipo di atmosfera, e sebbene le condizioni possano essere state ideali per la vita, i ricercatori ritengono che sia più probabile che l'impatto con un meteorite abbia distrutto tutto.

Dei ciano batteri fossilizzati sono infatti stati trovati nelle rocce sedimentarie fatte da strati di batteri impilati uno su un altro, sulla Terra. I campioni più vecchi hanno un'età compresa tra i 3,5 ed i 3,8 miliardi di anni fa, durante un periodo tumultuoso per il Sistema Solare, che è stato caratterizzato dalla presenza di diversi meteoriti giganti.

Gli stessi meteoriti avrebbero anche potuto raccogliere alcuni dei cianobatteri sulla Terra quando si schiantarono sulla superficie del satellite, ed alcuni di questi potrebbero essere sopravvissuti all'impatto.

La palla ora passa agli scienziati, che innanzitutto avranno bisogno dei depositi di roccia raschiati dalla superficie lunare per capire se ci sono segni d'acqua o qualsiasi altra indicazione che possa far credere che la Luna possa contenere la vita.

Quanto è interessante?
9