La protesi Lego per rendere la vita dei bambini meno difficile

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Carlos Arturo Torres Tovar, di Umeå in Svezia, ha progettato un braccio protesico che è compatibile con i mattoncini Lego. Un’idea che potrebbe sembrare alquanto bizzarra, ma che ha uno scopo preciso: ricostruire la fiducia dei bambini che vivono con un arto mancante, cercando di rendere la protesi più vicina ad un gioco.

Le funzioni del braccio sono molto simili a quelle delle protesi tradizionali, ma il prodotto è dotato di un design modulare più facile da montare anche per i bambini. Il braccio presenta anche un adattatore motorizzato speciale, che permette di sostituire la presa standard a tre dita con una fatta interamente di Lego. In questo modo, la protesi diventa davvero come un giocattolo. Carlos spera che il suo braccio IKO consentirà ai bambini di migliorare la loro vita, aumentando la loro fiducia: il braccio Lego infatti migliorerebbe l’interazione con altri bambini, che si sentirebbero meno a disagio a giocare con un coetaneo provvisto di protesi. Se il bambino ha accesso a Lego Mindstorms, inoltre, la presa può essere personalizzata realizzando progetti estremamente articolati ed interessanti, creando prodotti che possono essere molto utili in vari aspetti della vita di tutti i giorni. 

FONTE: Gizmodo
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