La sonda Dawn non ha più risposto: Si è conclusa una missione storica per la NASA

INFORMAZIONI SCHEDA
di

La NASA non riesce più ad entrare in contatto con la navicella spaziale della Dawn: E' il segnale che indica la fine di missione storica che ha analizzato gli albori del sistema solare.

Dawn ha saltato le sessioni di comunicazione programmata con il Deep Space Network della NASA mercoledì 31 ottobre e anche oggi, 1 novembre. Dopo aver escluso alcune cause sulle mancate comunicazioni, i responsabili della missione hanno concluso che la navicella ha esaurito l'idrazina, il carburante che consentiva alla navicella di gestire il puntamento. Dunque Dawn non può più mantenere le sue antenne orientate verso la Terra per comunicare con il controllo della missione, ne tanto meno indirizzare i suoi pannelli solari verso il Sole e ricaricarsi.

"Oggi festeggiamo la fine della nostra missione Dawn - i suoi incredibili risultati tecnici, le sue ricerche e l'intero team che ha permesso alla sonda di realizzare queste scoperte", ha detto Thomas Zurbuchen, amministratoredella missione scientifica alla NASA. "Le immagini e i dati sorprendenti di Vesta e Cerere che Dawn ha raccolto sono fondamentali per comprendere la storia e l'evoluzione del nostro sistema solare."

Dawn è stata lanciata 11 anni fa, nel 2007, con l'intento di analizzare i due più grandi oggetti nella fascia principale degli asteroidi. Attualmente, è in orbita attorno al pianeta nano Cerere, e vi rimarrà per decenni. La sonda ha percorso in totale circa 6,9 miliardi di chilometri, e durante il suo viaggio ha ottenuto dei primati storici: Nel 2011, quando Dawn raggiunse Vesta, il secondo più grande asteroide nella fascia principale, divenne il primo velivolo ad orbitare nella regione di spazio tra Marte e Giove.

Il direttore della missione e ingegnere capo al Jet Propulsion Laboratory (JPL) della NASA, Marc Rayman, commenta: "Il fatto sulla targa della mia auto ci sia scritto 'Il mio altro veicolo è nella fascia principale degli asteroidi', mostra quanto sia orgoglioso di Dawn. Ciò che abbiamo chiesto a Dawn è stato tremendo, ma ha sempre affrontato ogni sfida che incontrava. È difficile dire addio a questa incredibile astronave, ma è ora".
Fondamentali sono stati i dati di Dawn riportati sulla Terra, relativi ai suoi quattro esperimenti scientifici che hanno consentito agli scienziati di confrontare l'evoluzione di pianeti e asteroidi. Un esempio dei risultati ottenuti dalla missione: Dawn ha mostrato quanto fosse importante la loro posizione nelle meccaniche di formazione, durante prime fasi di vita del sistema solare. Dawn ha inoltre rafforzato l'idea che questi pianeti nani potrebbero aver ospitato oceani per buona parte della loro storia, e che potenzialmente potrebbero tutt'ora ospitare.

"per molti aspetti, l'eredità di Dawn è appena iniziata", dichiara il Principal Investigator Carol Raymond del JPL. "I dati di Dawn saranno profondamente analizzati dagli scienziati che lavorano su come i pianeti crescono e si differenziano, e quando e dove la vita potrebbe essersi formata nel nostro sistema solare. Cerere e Vesta sono importanti anche per lo studio dei sistemi planetari distanti, poiché forniscono uno spaccato delle condizioni che possono esistere intorno alle giovani stelle".

Come dicevamo, Dawn rimarrà in orbita per almeno 20 anni e gli ingegneri hanno più del 99% di certezza che orbiterà per altri 50 anni. Tutto questo per evitare di contaminare Cerere durante lo smaltimento della sonda, evitando di far disintegrare la sonda sulla superficie del pianeta nano. Dunque la fine di questa sonda sarà ben diversa da quella di Cassini, altra fondamentale missione conclusasi l'anno scorso.

La notizia arriva poco dopo la conclusione di un'altra missione storica: Proprio ieri la NASA ha annunciato la fine delle operazioni del telescopio Kepler. Ve ne abbiamo parlato nella news dedicata.

FONTE: nasa
Quanto è interessante?
5