Il lander InSight continua a lottare contro il suolo di Marte. Ecco cos'ha scoperto

Il lander InSight continua a lottare contro il suolo di Marte. Ecco cos'ha scoperto
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Per chi non lo sapesse, la missione InSight della NASA ha l'obiettivo di perforare il suolo di Marte fino a una profondità di 5 metri, per conoscere la struttura interna del Pianeta Rosso allo scopo di ricavare degli indizi sullo sviluppo del corpo celeste.

Lo strumento incaricato della perforazione si chiama "talpa", e dopo il suo dispiegamento avvenuto a febbraio 2019 è rimasto bloccato per diversi mesi nel terreno. Non è facile perforare qualcosa a circa 57.590.630 chilometri di distanza.

"Ci siamo grattati la testa per un po' cercando di capire cosa potevamo fare", ha dichiarato venerdì (18 ottobre) il responsabile del progetto InSight Tom Hoffman, del Jet Propulsion Laboratory della NASA, durante una presentazione all'Annual International Mars Society Convention.

C'erano due possibili spiegazioni per questa mancanza di progressi: l'incontro ravvicinato della talpa contro una roccia, o la perdita dell'attrito con il terreno da parte del dispositivo per la perforazione. Fortunatamente si è trattata della seconda opzione. Così, la scorsa settimana il team del lander è riuscito a far spostare la talpa di alcuni centimetri, creando un po' di attrito con la paletta del veicolo spaziale.

Tuttavia, nonostante la lentezza dell'operazione, grazie ad InSight abbiamo scoperto diverse informazioni interessanti sul Pianeta Rosso. "Le proprietà del suolo sono molto diverse da qualsiasi altra cosa che abbiamo mai visto sulla Terra, il che è già un risultato molto interessante", afferma Hoffman.

Inoltre, il veicolo spaziale ha individuato oltre 150 eventi sismici, 23 dei quali erano sicuramente dei terremoti. Insomma, l'obiettivo dell'esplorazione del sottosuolo di Marte è ancora valido, ma in caso di fallimento, non siamo certo rimasti a bocca asciutta.

FONTE: space.com
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