La lavagna di Stephen Hawking è ora esposta al pubblico: chi decifrerà le misteriose note?

La lavagna di Stephen Hawking è ora esposta al pubblico: chi decifrerà le misteriose note?
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Stephen Hawking è una leggenda a dir poco: il suo contributo dato per la fisica è stato sensazionale e ancora oggi si cercano conferme alle sue teorie. Un caso esemplare è la teoria sui buchi neri confermata nel 2021. Ora, però, l’attenzione si posa tutta sulla lavagna nera da lui utilizzata e oggi ancora intatta, ricca di note misteriose.

Questa lavagna risalente al 1980 era di proprietà dell’Università di Cambridge e su di essa hanno lavorato Stephen Hawking e colleghi nel tentativo di elaborare la famosa “Teoria del tutto”. Tra le varie equazioni semifinite, però, si trovano anche scarabocchi, disegni e giochi di parole, ancora conservati dopo più di quaranta anni.

Per la prima volta nella sua storia, essa è stata esposta al pubblico allo Science Museum di Londra come parte di un’esibizione dedicata interamente al fisico britannico, morto nel 2018 all'età di 76 anni. La speranza è che fisici, amici e colleghi del ricercatore, ma anche “nuove leve” del settore riescano a scoprire cosa significano le note lasciate sulla lavagna. Che si tratti del calamaro sul muro di mattoni o della stupor symmetry, il mistero è vivissimo.

Ad accompagnare la lavagna saranno una copia della tesi di dottorato del fisico del 1966 sull'espansione dell'universo, la sua sedia a rotelle e una giacca personalizzata firmata The Simpson, per onorare le sue apparizioni al famoso cartone animato.

Rimanendo nel mondo della fisica, ecco i vincitori del Premio Nobel per la Fisica del 2021.

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