Le scorte delle CPU Intel Skylake sono ancora poche

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Il colosso dei microprocessori ha pubblicizzato tantissimo la sua nuova architettura - con gli annessi dispositivi -, e ha spinto per iniettare nel mercato le prime CPU a 14 nm già da questo agosto. Purtroppo, l'azienda adesso è costretta a fronteggiare la mancanza di esemplari dei suddetti componenti, e ciò si traduce in pochissimi pezzi effettivamente a disposizione degli utenti.

La notizia arriva da KitGuru, ma sembra sia stata confermata in primis da ASUSTeK e in seguito anche dalla stessa Intel. La mancanza di disponibilità a quanto pare non riguarda unicamente i processori Skylake con moltiplicatore sbloccato, ma anche il resto della gamma per desktop e le CPU mobile annunciate. Questa carenza si fa sentire soprattutto in Europa, più che oltreoceano. Purtroppo i retailer sono con le mani legate, poiché nonostante non abbiano potuto vendere unità Broadwell (essa è stata un'architettura di fatto "morta" sin dalla nascita), ora come ora devono vedersi costretti ad attendere per mettere in vendita più pezzi delle CPU Skylake
L'insufficienza dei processori Intel si può spiegare in due modalità: o semplicemente la domanda è più elevata dell'offerta, oppure le fabbriche capaci di produrre a 14 nm sono più poche e quindi si confezionano meno unità nel tempo. 

Il CEO di ASUS, Jerry Shen, ha detto a riguardo:
"A settembre saranno prodotte abbondanti unità di processori Intel Skylake, ma per adesso c'è carenza in tutto il mondo, e non solo per ASUS. E' per questo che ad agosto è uscito Windows 10, ma la percentuale di CPU Skylake è ancora striminzita. Nell'ultimo quarto del 2015, esse saranno più diffuse..."

Aspettiamoci quindi prezzi più alti fino alla fine di questo mese ed anche per l'inizio di settembre. Se non avete fretta, conviene aspettare che Intel risolva i problemi e che la disponibilità sia quindi più elevata. 

FONTE: KitGuru
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