Le tue foto vengono usate per addestrare i software di riconoscimento facciale

Le tue foto vengono usate per addestrare i software di riconoscimento facciale
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IBM sta utilizzando foto pubbliche, spesso prese da collezioni disponibili su Flikr o sui social, per addestrare gli algoritmi che gestiscono il suo software di riconoscimento facciale. Il tutto senza l'autorizzazione delle persone ritratte, che non hanno strumenti per opporsi. E la legge permette tutto questo.

Nel caso di IBM le immagini in questioni sarebbero tutte protette da una licenza Creative Commons, ma per le foto con altri tipi di copyright meno permissivi la questione non cambia affatto: in quel caso la proprietà dell'immagine appartiene al fotografo, non alla persona ritratta.

"Il copyright non è uno strumento adeguato per proteggere la privacy di una persona", ha spiegato il CEO di Creative Commons Ryan Merkley. "Il CC non è uno strumento adeguato davanti alle questioni di utilizzo etico delle AI o di sorveglianza digitale. Sono questioni che cadono nello spazio delle public policies". La licenza CC in realtà nasce anche per facilitare la ricerca, e non porre limiti di copyright allo studio di nuove tecnologie, proprio come l'utilizzo del machine learning nella creazione di tool di sorveglianza.

Di recente è stato scoperto che IBM starebbe utilizzando milioni di immagini ritraenti persone comuni prese da Flikr per lo sviluppo di tecnologie per il riconoscimento facciale, senza il loro consenso. L'azienda si è difesa dicendo che solo un limitato numero di ricercatori ha accesso al database, e che prende la privacy delle persone molto seriamente.

FONTE: The Verge
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