Lucio Battisti fa la sua comparsa su Spotify e Deezer, ma la casa discografica nega

Lucio Battisti fa la sua comparsa su Spotify e Deezer, ma la casa discografica nega
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"Il meglio di Lucio Battisti (remastered)", si chiama così una misteriosa raccolta che ha fatto la sua comparsa nelle prime ore del mattino su Spotify e Deezer e che teoricamente ha segnato il debutto di Lucio Battisti nel mondo delle piattaforme di streaming.

Sedici tracce, tra cui figurano "Il Mio Canto Libero", "La Canzone del Sole" ed "I Giardini di Marzo", che hanno fatto gridare al miracolo i tantissimi fan del cantautore scomparso venti anni fa, ma c'è davvero poco da festeggiare.

Il motivo? L'apparizione di Lucio Battisti è un vero e proprio mistero, perchè a quanto pare il tutto non sarebbe partito dalla casa discografica che detiene i diritti per la pubblicazione dei dischi di Battisti, Universal, che non ha trovato alcun accordo con Mogol ed Acqua Azzurra (la società della famiglia) per la pubblicazione dell'intero catalogo sulle piattaforme online ed in generale per l'utilizzo del repertorio.

La pubblicazione è infatti opera di una misteriosa società battezzata "Universal Digital Enterprises" che a giudicare da alcune verifiche effettuate da alcuni colleghi della stampa specializzata, non avrebbero nulla a che fare con Universal e gli eredi.

Repubblica ha anche immediatamente contattato Mogol per le conferme di rito, ma il neo presidente di SIAE ha affermato che "non ne so nulla, ma se fosse vero sarebbe una buona notizia". Lo storico paroliere si è espresso a favore della pubblicazione del catalogo di Battisti sulle nuove piattaforme: "sono canzoni che i giovani potrebbero ascoltare, sarebbe una fonte di conoscenza davvero importante. La cultura popolare e la musica sono nel cuore della cultura del nostro paese e le canzoni che Lucio ha scritto con me in tanti anni meritano di essere ascoltate".

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