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Quando sentiamo di missioni che compiono allunaggi, atterraggi su asteroidi e imprese simili, c’è sempre una gran voglia di “immagini e video” che possano farci emozionare molto di più di un semplice foglio pieno di numeri che certifica il successo dell’operazione. Il progetto Lunar ExoCam potrebbe rivelarsi essenziale per la nostra curiosità.

Proprio negli ultimi giorni Lunar ExoCam ha ricevuto una sostanziosa spinta economica dalla NASA (ben 650 mila dollari) per compiere ulteriori passi avanti e portarsi sempre più vicino alla realizzazione ufficiale. Il principale investitore del progetto è Mezilis Achilles, un affermato musicista professionista ma con una grande passione per lo Spazio. Abbiamo già sentito parlare di lui, soprattutto per quanto riguarda la missione Perseverance delle NASA: ha fatto parte del team che ha ideato il microfono integrato nel rover, e che ci permetterà di “sentire” i suoni dell’ambiente marziano (l’arrivo su Marte è previsto per febbraio 2021).

Lunar ExoCam è un progetto in lavorazione da circa un anno, e che si incentra sulla possibilità di riprendere con strumentazioni ad alta qualità sia atterraggi e sia decolli dei più svariati veicoli spaziali. Il concetto di base è molto semplice quanto ingegnoso: insieme al veicolo principale partiranno anche alcune piccole action cam - opportunamente ingabbiate in una intelaiatura utile a proteggerle dagli urti – e che, circa 10-15 secondi prima del fatidico “touchdown”, verranno sganciate e lasciate cadere. Grazie alla loro progettazione - e alla gravità ridotta - non subiranno danni, ed entreranno in funzione immediatamente per riprendere dall’esterno il modulo durante la fase di discesa.

Le camere utilizzate fin ad ora sono del tipo GoPro MAX 360°, in modo da non perdersi nemmeno un dettaglio, qualunque sia la posizione in cui cadano. Stando a quanto riferito dallo stesso Mezilis, basteranno già tre ExoCam per godere appieno di una ripresa spettacolare: “immaginate che emozione sarebbe stata se avessimo potuto vedere il modulo lunare Eagle arrivare sulla nostra Luna e dopo un po’ sbucare Armstrong e Aldrin. In definitiva, il mio obiettivo è ispirare tutti i bambini di cinque anni là fuori, piantare il seme dell’amore per tutta la vita, per la scienza, e per lo spazio".

Grazie all’interesse della NASA ora Lunar ExoCam potrà spingersi a fasi di test più avanzate, e nulla vieta che le telecamere vengano poi utilizzate anche per altre missioni (nel caso bisognerà cambiare il nome “lunar”). Il sogno della squadra degli ingegneri e dei finanziatori è di vederlo utilizzato con Artemis-3 nel 2024, potendo così riprendere in diretta l’arrivo del primo astronauta donna sulla Luna.

FONTE: Space.com
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Lunar ExoCam permetterà di ottenere dirette mozzafiato dei prossimi allunaggi!