Lunedì nero per le criptovalute: il mercato perde più di 28 miliardi di dollari

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Questa settimana è iniziata come un incubo per tutte le persone che hanno investito soldi in criptovalute: il mercato ha perso di più 28 miliardi di dollari secondo Coindesk, con un abbassamento generale dei valori di tutte le monete digitali. La reazione a catena è stata innescata da alcune notizie che circolano in Cina riguardanti le ICO.

La Cina ha manifestato la sua intenzione di regolamentare le ICO (Initial Coin Offering) che non è altro che un mezzo di crowdfunding. Le ICO vengono usate per finanziare progetti relativi alle criptovalute: un team che vuole raccogliere fondi per un progetto vende dei token (ovvero delle monete nuove che non esistono sul mercato) in cambio di altre monete che hanno valore, come bitcoin o ether.

La procedura serve come finanziamento per lo sviluppo di software e il token distribuito inizialmente da questi team acquista valore nei portali di scambio di criptovalute se il progetto riceve un riscontro positivo delle persone. Queste ICO non sono regolamentate e già sono avvenute delle truffe in passato: per questo la Cina da giorni ha annunciato di regolamentarle.

Le attuali ICO hanno ritardato o cancellato le vendite di token in attesa che la Cina regolamenti il loro svolgimento. Parliamo di più di 60 ICO che stanno aspettando il fatidico responso. Sembra che alcune testate giornalistiche telematiche abbiano già riportato la notizia come 'China bans ICO', ovvero scrivendo chiaramente che la Cina ha reso le ICO illegali, ma per ora non c'è alcuna notizia ufficiale al riguardo.

Si parla di 28 miliardi di dollari di perdite distribuite su tutte le criptovalute, dopo il record di 180 miliardi toccato il 1 settembre. Se siete poco informati sull'argomento vi consigliamo la lettura della nostra serie di articoli sul Bitcoin.

AGGIORNAMENTO: la notizia del ban delle ICO in Cina è ufficiale.

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