Macworld 2001: i consigli di Dave Hamilton sulla gestione del disco fisso

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Dopo la conferenza su come mantenere in perfetta forma il proprio Mac, Dave Hamilton redattore di The MacObserver, ha elargito consigli su come gestire correttamente il proprio HDD. Al Macworld 2011 dunque Dave ha avvertito che è sempre meglio prevenire i danni, eseguendo regolarmente la manutenzione del disco rigido, piuttosto che tentare l'impossibile dopo. Per evitare le noie dovute all’usura o comunque per correggere i piccoli difetti che si vanno generando col tempo, un attento controllo dello stato di salute dell’hard disk è sufficiente per notare e correggere i problemi appena si propongono senza dover arrivare alla perdita dei dati. In pratica tutti gli hard disk moderni possono fornire al sistema informazioni sul proprio stato di salute grazie all’uso della tecnologia S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology).

Se non si vogliono spendere soldi nell'acquisto di software Utility Disco di Mac OS X è uno strumento che permette di controllare lo stato dell'hard disk in tutta sicurezza. Le azioni "Verifica permessi disco" e "Ripara permessi disco" devono essere effettuate con una certa regolarità. Se deframmentare il disco non è sempre essenziale, a volte aiuta a comprimere i dati e a rendere l'accesso agli stessi più rapido. Installato assieme a Mac OS X, vi è il famoso "fdisk", una utility che permette di effettuare partizioni in modo non distruttivo. Attualmente, fdisk ci interessa perché consente di verificare e di riparare la partizione di boot. Questa operazione si effettua mantenendo premuti ⌘+S all'avvio del Mac (giusto dopo il gong iniziale). Questo permette di iniziare in modo utente singolo da linea di comando. Proprio da riga di comando va lanciato fdisk, scrivendo:

fsck / -fy

In questo modo fdisk verificherà ed eventualmente riparerà la partizione di boot e questo senza dover avviare il Mac usando un altro computer o un disco di avvio. Dave ha concluso il suo intervento consigliando un'altra utility essenziale per riparare problemi più grossi: AppleJack . Serve per quando il Mac ha problemi più seri e non è neanche possibile avviare il sistema operativo in modalità grafica. Applejack va usato da riga di comando in Single User Mode (avviando il computer premendo poi ⌘+S), con il comando "applejack". Il programma propone diversi menu dai quali è possibile riparare il disco e i permessi, controllare i file delle preferenze di sistema ed eliminare i file corrotti della cache. Ancora una volta, la maggior parte di queste operazioni si può compiere senza avviare il computer da un CD di avvio o da un'altra macchina. Dave Hamilton raccomanda di installare questa utility immediatamente, senza aspettare che un problema appaia nel Mac, anche perchè è gratis.

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