Mark Zuckerberg ammette: per risolvere i problemi di privacy di Facebook ci vorranno anni

Mark Zuckerberg ammette: per risolvere i problemi di privacy di Facebook ci vorranno anni
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Il 2018 è oramai giunto alla sua conclusione e Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha deciso di tirare le somme degli ultimi dodici mesi, dando anche delle indicazioni sulla direzione che prenderà l'azienda in futuro. Il dibattito internazionale, però, si sta concentrando su una determinata dichiarazione legata alla privacy.

In particolare, stando a quanto riportato dai colleghi de La Repubblica e scritto dallo stesso Mark Zuckerberg sul suo profilo ufficiale Facebook, i problemi emersi negli ultimi mesi richiederanno anni per essere risolti. "Per essere chiari, affrontare questi problemi (legati alla privacy, ndr) è una sfida che richiederà più di un anno. [...] Abbiamo ora stabilito piani pluriennali per revisionare i nostri sistemi e siamo in grado di eseguire tali roadmap. In passato non ci siamo concentrati su questi aspetti come dovevamo, ma ora siamo molto più proattivi", ha affermato il CEO di Facebook.

Ovviamente Zuckerberg ripercorre tutte le attività svolte dalla sua azienda per contrastare tutti gli scandali emersi negli ultimi dodici mesi. Il CEO ha fatto riferimento al fatto che ci sono 2 miliardi di persone che usano Facebook "per restare connessi con le persone a cui vogliono più bene", al milione di posti di lavoro trovati e molto altro. Infine, Zuckerberg ha promesso che il 2019 sarà migliore e ha dichiarato: "Costruire comunità e unire le persone conduce a molte cose buone e sono impegnato a proseguire i nostri progressi in queste aree".

Nel frattempo, Privacy International ha da poco accusato la società di ottenere i dati degli utenti attraverso applicazioni di terze parti.

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