Masticare ghiaccio fa male ai denti? La risposta dell'esperto è "agghiacciante"

Masticare ghiaccio fa male ai denti? La risposta dell'esperto è 'agghiacciante'
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Consumare bibite fredde è prerogativa dei periodi più caldi dell’anno. In estate è norma raffreddare le bevande, usando cubetti di ghiaccio. Alcuni non si limitano a tenerli a mollo e sorseggiare la bevanda, ma arrivano a masticare i pezzi di ghiaccio ancora integri. Si tratta di un’abitudine innocua oppure masticare ghiaccio fa male ai denti?

Secondo Matthew Cooke, professore di odontoiatria pediatrica e anestesiologia presso l’Università di Pittsburgh, masticare ghiaccio è un’attività che molti utilizzano per alleviare lo stress, per soddisfare o reprimere i morsi della fame o come una semplice abitudine.

Lo scienziato suggerisce che, qualunque sia la causa, si tratta di un‘attività che bisogna evitare assolutamente, poiché nuoce gravemente alla salute orale. Infatti, la masticazione del ghiaccio potrebbe provocare crepe nello smalto, inducendo una maggiore sensibilità termica verso bevande e alimenti.

Inoltre, le eventuali crepe o cavità, aperte dalla masticazione del solido acquoso, potrebbero favorire l’insinuazione di batteri al di sotto dello strato di smalto protettivo, provocando la comparsa di carie. Per prevenire questo ed altri disturbi orali, forse fareste meglio a non sciacquare la bocca dopo aver lavato i denti.

Questa condizione risulta peggiore in coloro che possiedono otturazioni o innesti dentali, che il ghiaccio potrebbe lesionare più facilmente, forzando la riparazione dei presidi ortodontici e provocando la comparsa di problemi dentali più seri, per i quali sono necessarie procedure di intervento più drastiche e soggette ad anestesia.

Il professor Cooke, non avverte solo sulle problematiche che possono presentarsi, ma, per coloro che possiedono questa cattiva abitudine, suggerisce dei consigli per smettere:

  • Piuttosto che masticare, invita a tenere i cubetti in bocca e a scioglierli col calore della cavità orale, così da sfruttare la loro piacevole sensazione di freschezza senza danneggiare i denti.
  • Un’alternativa è quella si smettere di consumare ghiaccio, così da non indurre una ricaduta nella cattiva abitudine, osservando i cubetti che galleggiano sulla superficie della bevanda.
  • Sostituire i normali cubetti duri con tipologie di ghiaccio più morbide, come quello tritato, senza però utilizzare quelli aromatizzati che contengono una grande quantità di zucchero, che danneggia i denti.
  • Sostituire alla masticazione del ghiaccio altri alimenti, come carote crude, mele o frutta e verdure croccanti, così da sopperire in modo salutare alla necessità della masticazione, stimolando, inoltre, la produzione di saliva e a mantenere i denti puliti.

Il dottor Cooke fa anche notare che, a volte, questa nociva abitudine può essere indotta da una carenza di ferro che spinge al consumo compulsivo di ghiaccio, noto come pagofagia. In questi casi suggerisce di rivalutare le abitudini alimentari e di rivolgersi ad un consulto medico.

La salute della bocca e dei denti è una componente fondamentale di un individuo sano e, soprattutto nel periodo che va dalla comparsa della dentizione permanente in poi, è un aspetto che va saggiamente preservato, sia attraverso l’utilizzo di migliori abitudini alimentari, sia curando efficacemente la propria igiene orale.

A proposito, sapevate come si lavavano i denti i nostri antenati?

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