McDonald vuole usare i big data per rivoluzionare il suo servizio

McDonald vuole usare i big data per rivoluzionare il suo servizio
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McDonald vuole rivoluzionare il suo servizio, dando ai suoi clienti proposte sempre più personalizzate. Per raggiungere questo obiettivo ha acquisito Dynamic Yield, una azienda specializzata nell'analisi dei big data per dare al settore retail i vantaggi competitivi degli e-commerce come Amazon. Accordo da 300 milioni di dollari.

Già adesso la maggior parte dei McDonald sono stati completamente rivisti, gli ordini non vengono più fatti in cassa ma in degli appositi totem. I panini e le bibite si scelgono a colpi di touch, e il pagamento avviene con le carte di credito. A quel punto ci si può andare a sedere e attendere con calma l'ordine, senza dover fare lunghe code in piedi, nemmeno durante le ora di punta.

McDonald ha sempre puntato all'eccellenza, inventando il concetto di fast food grazie a strategie e tecniche prese direttamente dal fordismo. Lo spiega bene The Founder, film che vede Micheal Keaton nei panni di Ray Kroc. Non stupisce, dunque, che la diretta evoluzione di questi principi sia quella di portare i big data all'interno dei suoi negozi. Dal 2008 alcuni test in ristoranti selezionati, ora un piano massiccio che parte dall'acquisizione di Dynamic Yield per 300 milioni di dollari. L'azienda studia e implementa all'interno degli store fisici soluzioni basate sull'analisi dei dati. È un modo per dare ai negozi vecchio stile, o alle catene di ristoranti, gli stessi vantaggi dei colossi dell'e-commerce, come Amazon.

I totem per gli ordini, secondo la visione di McDonald, daranno suggerimenti ai clienti sulla base di diversi fattori, a partire dai prodotti appena selezionati. Se i dati mostrano che chi ordina un Cryspy McBacon è pure incline a concludere il pasto con un dessert, il totem saprà esattamente che tipo di dolce suggerire al cliente aumentando i profitti dell'azienda.

La cucina saprà per tempo quali e quanti panini produrre, perché l'analisi dei dati prevederà i futuri ordini dei clienti sulla base di diversi fattori, come le condizioni meteo e del traffico urbano. Così i tempi di attesa saranno ancora più ridotti.

Dynamic Yield lavorerà per McDonald ma continuerà a rimanere un'azienda autonoma, e fornirà ancora i suoi servizi anche alle altre compagnie.

Sempre parlando di McDonald, di recente l'azienda ha collaborato con Volkswagen per la creazione di una specialissima e-Golf McDrive Edition.

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