L'MDMA può essere utilizzata nella terapia al disturbo da stress post-traumautico?

L'MDMA può essere utilizzata nella terapia al disturbo da stress post-traumautico?
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Diversi studi clinici condotti fino ad oggi hanno suggerito che l'MDMA, una nota sostanza psicoattiva il cui uso porta effetti stimolanti ed entactogeni, potrebbe aiutare molto nel trattamento al disturbo da stress post-traumatico.

Le persone affette da PTSD sono state esposte a esperienze traumatiche di estremo calibro, come aggressioni, stupri, rapine, disastri naturali, incidenti e persino torture. Sviluppando il disordine, queste persone sono soggette a incubi e flashback riguardanti gli eventi traumatici, ma soprattutto ad una terribile condizione di ansia.

Queste, spesso sviluppano risposte di paura a qualsiasi cosa ricordi loro in trauma vissuto, quali innescano in loro una paura simile o uguale a quella che hanno provato in quel momento; come se stessero rivivendo l'evento.

I trattamenti per il disturbo da stress post-traumatico sono principalmente due: i farmaci antidepressivi, di cui conosciamo tutti l'utilizzo, e la psicoterapia. Quest'ultimo è certamente molto più efficiente di altri trattamenti perché, attraverso esso, la vittima può analizzare insieme ad uno specialista i ricordi più dolorosi. Esistono anche "terapie" al disturbo meno note come quello che prevede l'utilizzo di una forte droga psichedelica e persino un dispositivo che diminuisce gli incubi.

Vi è anche la terapia dell'esposizione dove, i terapisti, inducono il paziente affetto da PTSD ad esporsi gradualmente a quelle situazioni che tendono ad evitare o che più li spaventano, almeno fino a quando non saranno in grado di accettarle come "normali".

L'obiettivo è infatti aiutare i pazienti, o meglio il loro cervello, a dissociare i ricordi traumatici dalle emozioni negative e dalle situazioni ritenute pericolose da essi stessi. Iniziamo adesso, dunque, a parlare di come l'MDMA potrebbe aiutare a estinguere i ricordi di paura nelle vittime da disturbo da stress post-traumatico.

L'MDMA può migliorare la psicoterapia facendo diminuire l'ansia durante il richiamo dei ricordi traumatici, ma non soltanto. Ha degli effetti benefici sull'umore del paziente, lo fa sentire meglio con se stesso e anche con gli altri, in questo modo è possibile creare un legame migliore con il proprio terapeuta

Così come suggeriscono recenti studi, se l'MDMA viene associata alla psicoterapia, e viene ovviamente somministrata in modo adeguato, può migliorare il benessere dei pazienti e i suoi benefici possono persistere anche diversi mesi dopo il trattamento.

FONTE: popsci
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