Il megalodonte, curiosità su uno dei più grandi e potenti predatori che siano mai esistiti

Il megalodonte, curiosità su uno dei più grandi e potenti predatori che siano mai esistiti
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Il megalodonte è senza dubbio uno degli animali preistorici più famosi. Potrebbe sembrare un mostro di fantasia (come il Kraken) ma è esistito davvero. Gli scienziati suggeriscono che il megalodonte sembrava una versione più grossa del grande squalo bianco ed è considerato uno dei più grandi e potenti predatori che siano mai esistiti.

Nel 2014, un gruppo di ricerca dell'Università di Zurigo studiò alcuni fossili di megalodonte usando una tecnica per determinare la loro età. La loro ricerca, pubblicata sulla rivista PLOS ONE, ha scoperto che la maggior parte dei fossili risalgono da 15.9 a 2.6 milioni di anni fa, e tutti i segni dell'esistenza della creatura sono finiti 2.6 milioni di anni fa nell'attuale documentazione fossile.

Il megalodonte era una creatura gigantesca, ma non grande come comunemente si pensa. Ci sono molte discussioni nella comunità scientifica sulla dimensione reale dell'animale. Basandoci esclusivamente dalla dimensione dei denti, alcuni credono che il pesce poteva crescere fino a 18 metri, secondo il Natural History Museum (NHM) di Londra, mentre altri pensano che 25 metri di lunghezza siano stati più probabili. Per fare un confronto, i moderni grandi squali bianchi raggiungono lunghezze di 6 metri (come Deep Blue, il più grande mai filmato), mentre lo squalo balena raggiunge i 9 metri.

"I calcoli originali hanno ampiamente sovrastimato le dimensioni del megalodonte", ha dichiarato a Live Science Marty Becker, professore di scienze ambientali della William Paterson University. "Ciò è in parte correlato al fatto che il reperto fossile di megalodonti è dominato quasi esclusivamente dai denti. I calcoli attuali indicano che la creatura potrebbe aver raggiunto lunghezze fino a 10 metri." Il dente più grande del megalodonte (trovati in tutti i continenti tranne nell'Antartide) misura circa 17.8 centimetri di lunghezza, quasi tre volte più lungo di quelli dei grandi squali bianchi.

Il megalodonte era un predatore al vertice della catena alimentare, si nutriva di altri grandi mammiferi marini, come balene e delfini e potrebbe anche aver mangiato altri squali, secondo Discovery. Il loro morso era incredibilmente potente: un morso umano è potente circa 1.317 newton, il morso di una di queste creature si attestava intorno i 108.514 e 182.201 newton.

Cosa ha causato la scomparsa di queste giganteschi pesci? Secondo gli addetti ai lavori, potrebbe essere stata colpa dell'era glaciale.

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