I meme e le elezioni: Mike Bloomberg assume i promoter del Fyre Festival

I meme e le elezioni: Mike Bloomberg assume i promoter del Fyre Festival
di

Molti di voi ricorderanno sicuramente il disastroso evento Fyre Festival, che doveva essere un'incredibile festa sponsorizzata da alcuni noti influencer in un'isola delle Bahamas e si è invece trasformata in un incubo per i partecipanti. Beh, dovete che sapere che Mike Bloomberg ha assunto i promoter di quell'evento per la sua campagna elettorale.

Infatti, stando anche a quanto riportato da The Verge ed Engadget, il succitato candidato alle elezioni presidenziali statunitensi del 2020 ha affidato a Jerry Media, i promoter del Fyre Festival, il compito di gestire parte della sua campagna elettorale. In particolare, Bloomberg sembra essere intenzionato a farsi "sponsorizzare" da noti influencer che possono contare su un certo numero di follower.

L'obiettivo è chiaramente quello di essere ben visto anche e soprattutto agli occhi dei giovani, perlomeno stando a quanto originariamente riportato dal New York Times. Alcuni di voi si staranno probabilmente chiedendo in che modo Jerry Media può aiutare Bloomberg.

Beh, il progetto, ribattezzato Meme 2020, è stato descritto in questo modo ai microfoni di The Verge: "Mike Bloomberg 2020 ha collaborato con i creatori di contenuti dei social per la campagna, mondo dei meme incluso. Nonostante la strategia basata sui meme sia nuova in questo campo, scommettiamo che sarà una componente efficace per raggiungere le persone e competere con la potente operazione digitale messa in atto dal presidente Trump".

Insomma, negli Stati Uniti d'America le elezioni si combattono anche a colpi di meme.

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
2
I meme e le elezioni: Mike Bloomberg assume i promoter del Fyre Festival