Meta, come vanno i primi giorni della nuova Facebook? Tra Ermal Meta e acquisizioni

Meta, come vanno i primi giorni della nuova Facebook? Tra Ermal Meta e acquisizioni
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Ormai ne è a conoscenza pressoché chiunque: Facebook ha cambiato nome in Meta (attenzione, si fa riferimento all'azienda, non al popolare social network, a quanto pare non erano in pochi a non aver ben compreso l'annuncio di Zuckerberg). Come stanno andando i primi giorni della nuova Facebook? Sta accadendo un po' di tutto.

Ermal Meta ironizza sul nuovo nome di Facebook

Va bene: partiamo dalla questione che probabilmente un po' tutti coloro che sono arrivati fin qui vogliono approfondire (si fa per dire, suvvia, al momento in cui scriviamo siamo nel weekend, un po' di "clima rilassato" non fa di certo male di questi tempi). Ebbene, il cantante albanese naturalizzato italiano Ermal Meta ha pubblicato su Twitter un tweet ironico che non è passato inosservato. Come ben potete immaginare, si "gioca" sul nome: più precisamente, l'artista ha "ripreso" una foto in cui Zuckerberg dà il benvenuto a Meta. Ovviamente, il cantante ha risposto con "Hello, Zuckerberg".

L'acquisizione di Within

Per il resto, stando anche a quanto riportato da TechCrunch, Meta sta già effettuando un'acquisizione interessante. Infatti, Zuckerberg e soci hanno deciso di acquistare Within, ovvero la software house dietro a Supernatural, app popolare tra coloro che dispongono di un visore VR di Oculus (o di Meta, che dir si voglia). Per intenderci, è il servizio a cui si è fatto riferimento anche durante l'evento Facebook Connect 2021 per quel che riguarda l'introduzione della boxe. Si tratta chiaramente di un'acquisizione effettuata in ottica Metaverso. Per maggiori dettagli, potete consultare il blog ufficiale di Oculus.

La "polemica" che riguarda John Carmack

Tra ironia e progetti molto seri, le prime ore di Meta non sembrano essere andate poi così male per Zuckerberg e soci. In ogni caso, sì, chiaramente qualche "polemica" sul Metaverso non è mancata. Ad esempio, stando anche a quanto riportato da ArsTechnica, John Carmack (Wolfenstein 3D e DOOM vi dicono niente?), che al giorno d'oggi è Consulting CTO di Oculus VR (ricordiamo che si tratta anche del cofondatore di id Software), è sembrato un po' "scettico" su determinate questioni legate al Metaverso.

Tuttavia, al contrario di quanto si potrebbe pensare, Carmack è favorevole al Metaverso. Semplicemente, il Consulting CTO di Oculus VR ha affermato che non dovrebbe essere una singola azienda a costruirlo, in quanto un "Metaverso chiuso" potrebbe portare a scelte sbagliate da parte della società che ha deciso di perseguire quell'obiettivo.

Inoltre, Carmack ha dichiarato di non essere pienamente d'accordo con la visione di Zuckerberg, dato che a suo modo di vedere la questione è un po' troppo "astratta" e potenzialmente "di nicchia", in quanto potrebbe essere compresa appieno solamente da quelli che il Consulting CTO di Oculus VR chiama "astronauti dell'architettura", ovvero principalmente designer e programmatori. In ogni caso, Carmack ha avuto modo di esprimersi in un lungo intervento ufficiale durante il Facebook Connect 2021.

Se siete interessati, vi consigliamo di prendere visione integralmente di quanto affermato dal Consulting CTO di Oculus VR, visto che complesso "riassumere" il suo punto di vista in poche righe. In ogni caso, non c'è stata alcuna reale "netta contrapposizione" a Zuckerberg, anche perché si trattava di un evento ufficiale di Facebook. Semplicemente, gli esperti del settore stanno discutendo su quale sia il metodo migliore per gestire il Metaverso in modo "sano".

FONTE: TechCrunch
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