Microsoft conferma ridimensionamento attività Russia: interessati oltre 400 dipendenti

Microsoft conferma ridimensionamento attività Russia: interessati oltre 400 dipendenti
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Microsoft è stata una delle prime società occidentali a porsi contro le decisioni del Cremlino relative all’invasione dell’Ucraina, sospendendo rapidamente la vendita di prodotti e servizi in Russia. Solo in queste ore ha però ufficializzato la riduzione sostanziale delle sue attività nel paese.

Microsoft Corporation ha comunicato a Bloomberg l’intenzione di unirsi all’elenco di importanti aziende tecnologiche pronte a tagliare il numero di dipendenti o limitare l’attività in Russia a diversi mesi dall’inizio del conflitto. In particolare, un portavoce ha affermato che più di 400 dipendenti saranno interessati dalle decisioni di Microsoft.

Come si legge dalla dichiarazione formale, Microsoft ha “preso la decisione di ridurre significativamente le operazioni in Russia, continuando ad adempiere agli obblighi contrattuali esistenti con i clienti russi mentre la sospensione di nuove vendite rimane in vigore”. Il detto portavoce ha infine chiarito che la compagnia sta lavorando a stretto contatto con i dipendenti interessati per garantire che siano trattati con rispetto e abbiano il pieno supporto in questo momento difficile.

Proprio nella giornata di oggi anche IBM ha lasciato la Russia licenziando circa 1.000 persone presso uffici e stabilimenti, prendendo così una decisione decisamente più radicale rispetto a Satya Nadella e soci. Chissà se nelle prossime settimane assisteremo a una nuova ondata di fenomeni simili da parte di altre aziende tech.

FONTE: Bloomberg
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