Microsoft dichiara guerra ai deepfake: con i nuovi strumenti avranno vita breve

Microsoft dichiara guerra ai deepfake: con i nuovi strumenti avranno vita breve
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I deepfake sono nati come una fonte d'intrattenimento ma, come spiegato da molti e dimostrato in alcune circostanze, potrebbero diventare anche un grosso problema soprattutto se utilizzati per scopi di disinformazione e per manipolare i media. Microsoft ha deciso di scendere in campo per combattere questo pericoloso fenomeno con due tecnologie distinte.

Il colosso di Redmond ha infatti presentato uno strumento che si chiama "Microsoft Video Authenticator", un tool che come suggerisce il nome è in grado di fornire dati sull'effettiva autenticità di un filmato, allo scopo di distinguerlo dai deepfake.

Microsoft Video Authenticator analizza le immagini ed i video e fornisce una "probabilità in percentuale, o un punteggio di fiducia, che i filmati siano stati manipolati". Sostanzialmente, quindi, coloro che lo utilizzeranno non dovranno fare altro che selezionare il media ed attendere l'analisi. Lo strumento, secondo quanto affermato da Microsoft sul proprio blog ufficiale, rileva ed analizza degli elementi che l'occhio umano non è in grado di riconoscere.

La seconda tecnologia sarà disponibile sul servizio di cloud Microsoft Azure e consentirà ai creator di aggiungere hash digitali e certificati ad immagini o video, che verranno integrati nei metadati anche quando si effettuano le condivisioni. Questa novità si avvarrà di un'estensione dei browser che effettuerà la verifica degli hash, allo scopo di fornire ai lettori ed utenti informazioni sul creatore dei contenuti e su eventuali modifiche.

Microsoft, pur riconoscendo che i deepfake sono diventati sempre più sofisticati, ha affermato che in questo modo intende scoraggiarne l'utilizzo per scopi illegali. Di recente la California ha vietato i deepfake politici e pornografici, ma con questo nuovo approccio di Microsoft va in un'altra direzione.

FONTE: Mashable
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