Microsoft Edge: ultimo update usa meno risorse da CPU e RAM, è più veloce

Microsoft Edge: ultimo update usa meno risorse da CPU e RAM, è più veloce
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Con l’aggiornamento di Microsoft Edge alla versione 100 abbiamo potuto sperimentare le ultime novità per il browser sviluppato a Redmond: oltre alle modifiche lato sicurezza e per la visualizzazione dei PDF, ci sono anche buone notizie sul fronte dell’ottimizzazione del browser.

La stessa Microsoft ha pubblicato sul suo blog ufficiale un post completamente dedicato alle “Sleeping tabs”, ovverosia alle “schede dormienti”. Si tratta di una funzionalità che conosciamo da tempo e che fa sì che Microsoft Edge eviti di consumare risorse di sistema con le schede inattive, ponendole pertanto in uno stato dormiente fino a nuovi input da parte nostra.

Ebbene, con l’update a Microsoft Edge 100 ci sono aggiornamenti tecnici che consentono, in media, all’8% di schede in più di porsi in “ibernazione” rispetto alle versioni precedenti, portando così a un risparmio ulteriore di memoria RAM e CPU. Stando alle previsioni del team, “ogni scheda inattiva consente di risparmiare mediamente l'85% di memoria e il 99% di CPU per Microsoft Edge”. Insomma, si tratta di un risultato per nulla indifferente!

In aggiunta a ciò, Microsoft ha confermato l’aggiunta futura di una nuova scheda che consentirà di monitorare in tempo reale la quantità di memoria e risorse CPU risparmiate da Sleeping Tabs; tale scheda, denominata “Prestazioni” e collocata nel menu a tre puntini in alto a destra, apparirà esattamente come l’esempio in calce alla notizia. Per questa novità specifica sarà necessario, però, attendere uno dei prossimi aggiornamenti di Edge.

Sapevate che a marzo 2022 Microsoft Edge è diventato il secondo browser più utilizzato al mondo?

FONTE: Microsoft
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