Microsoft Edge userà meno RAM "congelando" le schede aperte

Microsoft Edge userà meno RAM 'congelando' le schede aperte
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L’utilizzo eccessivo di RAM da parte dei browser, specialmente nel caso di Google Chrome, è un problema che continua a infastidire molti utenti; ma mentre Big G avrebbe chiesto un fix a Microsoft per Windows 10, il colosso di Redmond ha pensato a implementare una feature particolare sul suo Microsoft Edge per risparmiare RAM. Ecco come funzionerà.

Molti utenti di Google Chrome conosceranno di sicuro l’estensione The Great Suspender, in grado di “congelare” le schede aperte ma inutilizzate per compensare al grande e ben noto problema del browser. Ebbene, il nuovo fix su Microsoft Edge funziona praticamente allo stesso modo: chiamata “Tab Freeze”, questa funzionalità disattiverà automaticamente le pagine non attivate per un certo periodo di tempo, lasciandole aperte ma mettendole a dormire.

Come potete vedere anche dall’immagine presente in calce all’articolo, “Tab Freeze” sarà attivabile dalle impostazioni di Edge, dove si potrà allo stesso modo impostare il tempo che deve passare prima della disattivazione delle schede aperte dall’utente (le opzioni sono 15 minuti / 30 minuti / 1 ora / 2 ore / 3 ore / 6 ore). Microsoft ha inoltre aggiunto che “[la feature] osserverà anche le ‘violazioni euristiche’, ovvero le caratteristiche analizzate per determinare l’attività di una scheda. Per esempio, se una di esse sta riproducendo audio o video in background Microsoft Edge non bloccherà né sospenderà la scheda poiché non è inattiva”.

Su Google Chrome esiste già una funzione simile, ma secondo molti utenti non funzionerebbe propriamente e ridurrebbe soltanto in maniera limitata l’utilizzo della RAM e le prestazioni del sistema.

Ricordiamo infine che Microsoft Edge sarebbe pronto a mettere fine al supporto a Flash Player a partire da dicembre 2020.

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