Microsoft rivela accidentalmente le limitazioni di ARM

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Paul Thurrott ha notato che Microsoft ha (probabilmente per errore) pubblicato un documento in cui svela le principali differenze tra Windows 10 per i processori ARM ed il sistema operativo per i chip x86. Il documento di supporto è stato immediatamente rimosso, ma alcuni hanno fatto in tempo a salvarla.

Molte delle differenze, come prevedibile, sono conseguenza delle diverse architetture. Windows 10 per ARM è un sistema operativo ARM a 64 bit, che può eseguire in modo nativo sia applicazioni ARM a 32 che 64 bit (sebbene l'SDK per queste ultime almeno al momento è incompleto). Pertanto, i driver per il sistema operativo devono essere ARM a 64-bit, il che vuol dire che quelli x86 a 32 e 64 bit non funzioneranno.

Non si tratta certo di una sorpresa. Windows x86 a 64 bit non può utilizzare driver a 32 bit, anche se Windows a 64 bit può eseguire applicazioni a 32 bit senza nemmeno richiedere alcun tipo di emulazione o virtualizzazione. Ciò significa che Windows ARM ha un supporto hardware estremamente limitato rispetto ad x86, il che rappresenterà un problema di non poco conto per alcuni giochi che utilizzano i driver per ragioni legate alla protezione. In parole povere, le applicazioni x64 non saranno supportate.

Le applicazioni che utilizzano estensioni della shell, come Dropbox, che mostrano piccole icone di overlay nelle finestre di Explorer per indicare lo stato della sincronizzazione dei file presenti sul cloud, devono essere compilate come software ARM a 64 bit. Queste estensioni funzionano quando il sistema operativo carica le librerie di terze parti che devono corrispondere con il sistema operativo. Tale limitazione riguarderà anche tutti i software che sfruttano la tecnologia assistiva e simili.

Il documento conferma che l'emulazione x86 funziona solo per le applicazioni a 32 bit. L'emulatore è un derivato di Connectix Virtual PC, sviluppato da una compagnia acquistata da Microsoft nel 2003.

Windows su ARM non includerà la virtualizzazione Hyper-V. Sebbene l'hardware ARM includa funzionalità di virtualizzazione dell'hardware, e nonostante Microsoft stia iniziando ad utilizzare la virtualizzazione per fornire alcune funzionalità di sicurezza, la società non ha portato il software Hyper-V sui processori ARM, ma è improbabile che ciò non accada in futuro, dal momento che la compagnia punta a far funzionare ARM sui server.

Il divario funzionale finale è OpenGL. Tutti i giochi e le applicazioni che utilizzano una versione successiva alla 1.1 di OpenGL, o che richiederanno l'accelerazione hardware OpenGL, non gireranno su Windows 10 ARM.

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