Microsoft si tassa da sola per ridurre il SUO inquinamento

Microsoft si tassa da sola per ridurre il SUO inquinamento
di

Redmond inquina troppo? Microsoft risponde tassandosi da sola, con l'obiettivo di imporsi una svolta ambientalista. Per ogni tonnellata di CO2 prodotta l'azienda dedicherà parte del suo bilancio agli investimenti "green".

La tassa non è ovviamente nulla di draconiano, ma è comunque molto considerato che un obbligo in tal senso non esiste, e che Microsoft si è data da sola un ambizioso obiettivo — che in un certo senso fa il verso a quanto fatto finora da Apple. Cupertino, infatti, vuole alimentare il suo business esclusivamente utilizzando energia pulita; l'obiettivo è stato già raggiunto per quanto riguarda gli uffici corporate e il settore retail, che tuttavia pesano per solo il 25% della sua carbon footprint. Il resto viene dal processo manifatturiero portato avanti dai partner asiatici. Proprio recentemente la notizia di un patto tra Apple e i suoi partner per alimentare completamente con le rinnovabili anche le attività dei fornitori.

Ma torniamo a Microsoft: l'azienda dedicherà agli investimenti green 15$ per ogni tonnellata di CO2 prodotta. I fondi serviranno ad inseguire Apple, aumentando progressivamente le quote di energia rinnovabile utilizzata per uffici, server e data center. L'ambizione è quella di alimentare i data center utilizzando per il 60% energia pulita entro la fine dell'anno, arrivando al 70% per il 2023.

"È una road map ben lontana dall'essere completa, ma è comunque un primo passo nel nostro impegno per la sostenibilità", ha spiegato Brad Smith, Presidente di Microsoft. In precedenza l'auto-tassa era di 7,5$, che adesso sono stati raddoppiati.

FONTE: ANSA
Quanto è interessante?
3