Microsoft si unisce alla Ransomware Task Force: ecco di cosa si occuperà

Microsoft si unisce alla Ransomware Task Force: ecco di cosa si occuperà
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La cybersicurezza è un settore molto delicato su cui lavorano continuamente moltissime aziende, anche se in alcuni casi - come quello di Microsoft di qualche giorno fa - non riescono a contenere minacce mai viste prima. Ecco perché alcuni colossi del mondo tech, tra cui proprio la società di Redmond, hanno deciso di formare una nuova Task Force.

Chiamata Ransomware Task Force (RTF), consiste in una coalizione di esperti nel settore, governo, forze dell'ordine, organizzazioni non profit, assicurazioni per la sicurezza informatica e organizzazioni internazionali selezionate dall’Institute for Security and Technology (IST) per affrontare il fenomeno dei ransomware.

La loro minaccia, infatti, è particolarmente elevata e continua a colpire migliaia di società e, purtroppo, anche ospedali: la stessa FBI nel corso di quest’anno ha lanciato un allarme proprio perché “dispongono di sufficienti informazioni credibili su una minaccia crescente e imminente della criminalità informatica per gli ospedali e gli operatori sanitari statunitensi”. Insomma, bisogna agire il prima possibile per evitare problemi peggiori in futuro.

Tramite il sito ufficiale dell’IST, dunque, è stato spiegato nel dettaglio di cosa si occuperà la RTF: “valuterà le soluzioni esistenti a vari livelli della catena di uccisione del ransomware, identificherà le lacune nell'applicazione della soluzione e creerà una tabella di marcia di obiettivi concreti e pietre miliari attuabili per i decisori di alto livello. Per contribuire alla roadmap finale, [l’RTF] commissionerà documenti di esperti e coinvolgerà le parti interessate di tutti i settori a unirsi attorno a soluzioni verificate.”

A fondare questa squadra speciale sono 18 aziende e organizzazioni tra cui Microsoft, McAfee, Cyber Threat Alliance, Cybersecurity Coalition e Global Cyber Alliance. Il sito web ufficiale verrà lanciato a gennaio 2021 e includerà tutto l’organigramma e la lista delle società che si uniranno alla Ransomware Task Force.

Anche in Italia nel 2020 sono stati registrati casi di attacchi ransomware piuttosto gravi, come quello subito dall’Università Tor Vergata di Roma e che ha reso inutilizzabili alcuni documenti riguardanti le terapie contro COVID-19.

FONTE: IST
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