Così Microsoft vuole che gli aggiornamenti di Windows 11 provochino meno problemi

Così Microsoft vuole che gli aggiornamenti di Windows 11 provochino meno problemi
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Negli ultimi mesi abbiamo a più riprese parlato dei problemi con gli aggiornamenti di Windows 10 (proprio ieri su queste pagine abbiamo discusso di bug con il Patch Tuesday di Windows 10). Con Windows 11, che è stato lanciato da poco più di 12 giorni, il colosso di Redmond mira a cambiare le carte in tavola.

Come spiegato da Microsoft, infatti, per gli aggiornamenti di Windows 11 ha adottato un nuovo approccio, che prenderà il via con la build 22478, ed introdurrà gli Update Stack Packages. L'obiettivo è rendere il processo d'implementazione degli update più semplice e meno invasivo possibile: in questo modo dovrebbero verificarsi meno problemi. Tutto ciò si ripercuoterà anche sul peso degli aggiornamenti cumulativi, che saranno più snelli.

"Stiamo iniziando a testare un nuovo processo per portare nuovi miglioramenti agli aggiornamenti, al di fuori di quelli principali. Attraverso gli Update Stack Packages, possiamo fornire miglioramenti all'esperienza di aggiornamento prima che il PC richieda l'aggiornamento mensile o delle funzionalità. L'Update Stack Package farà in modo che il PC abbia la più alta probabilità di installare con successo nuovi aggiornamenti con l'esperienza migliore e meno invasiva possibile" si legge nel post pubblicato sul blog, in cui viene osservato che attualmente l'Update Stack Package è limitato ad una parte molto piccola di file di sistema, ma la speranza è di estenderlo a tutti dopo i test con gli iscritti al programma Windows Insider.

L'obiettivo finale è fare in modo che in Windows 11 non si verifichino i problemi che sono stati segnalati con le patch mensili di Windows 10. Sostanzialmente gli ingegneri hanno riprogettato e ripensato gli aggiornamenti cumulativi, per garantire un'installazione più veloce.

Già prima del lancio del nuovo OS, Microsoft aveva spiegato che gli aggiornamenti di Windows 11 sarebbero stati più leggeri

FONTE: Betanews
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