Milano: scopriamo le misteriose origini celtiche del suo nome

Milano: scopriamo le misteriose origini celtiche del suo nome
di

Tutti, in Italia e nel mondo, hanno sentito parlare almeno una volta della grandissima città metropolitana di Milano. La sua fama deriva da diversi fattori: dal suo essere una delle sedi centrali della vita economica italiana fino alla moda e all'arte in generale. Un mistero, però, ruota intorno questo capoluogo italiano inerente il suo nome.

La storia di Milano pone le sue radici in tempi antichissimi. Si pensa, infatti, che venne fondata per la prima volta nel 590 a.C. da una delle tante tribù celtiche sparse per il continente europeo. E' probabile che sia stata eretta dagli Insubri, una popolazione della cultura di Golasecca e che si stanziò in grandi aree dell'Italia nord-occidentale migliaia di anni di fa. Tuttavia, su questo popolo si conosce molto poco, per via dell'assenza di fonti.

Fu intorno al III secolo a.C. che venne conquistata dai primi Romani. Tuttavia, già al tempo si parlava di una certa "Mediolanum", da cui, si crede, pone le radici il nome di Milano.

L'unica testimonianza lontana da cui si può cercare di comprendere le origini antiche di questo toponimo è un graffito celtico, presente nelle mura romane di Milano, dove vi è presente la parola "Mesiolano" - trascritta, però, con l'alfabeto dell'etrusco settentrionale.

Se si prende per dato di fatto che la "s" assumeva, nel parlato, il suono di "dh", allora otteniamo il toponimo "Mediolanum", da cui tutto inizia.

Questo termine, infatti, è composto. A livello accademico, principalmente italiano, i linguisti ritengono che questa parola sia data dall'unione di "medio" (ovvero, "in mezzo") e "planum" (ovvero, "pianura"). Il significato di "Mediolanum", quindi, sarebbe quello di "terra in mezzo alla pianura" - oppure "pianura di mezzo".

Un termine, dopotutto, adatto all'area, se si considera che, geograficamente parlando, Milano si trova tutt'oggi al centro della Pianura Padana.

Tuttavia, dei recenti studi ritengono che il toponimo originario non sia propriamente "Mediolanum", bensì "Medhelan", una parola sempre composta da due termini: "medhe", cioè "in mezzo"; "lan", cioè terra/fiume) . Se questo fosse vero, il significato potrebbe rimanere identico a quello citato prima oppure cambiare in "terra fra corsi d'acqua".

Anche in questo caso, da un punto di vista geografico, il nome avrebbe senso. Milano rimane circondata da migliaia di anni da diversi corsi d'acqua, come i fiumi Olona, Lambro e Seveso e i torrenti Nirone e Pudiga.

Altri studiosi, invece, ritengono che sia necessario sostituire in "Medhelan" il termine di "terra", modificandolo con quello di "lanon", cioè "santuario". Con questa ipotesi, quindi, il significato della città sarebbe "il santuario di mezzo".

Bisogna, inoltre, prendere in considerazione un dettaglio non trascurabile: le origini di questo nome, che rimangono ancora molto confuse, non sono uniche nel loro genere - al contrario di altre città italiane. Le popolazioni celtiche non chiamarono solo la Milano italiana col termine "Medhelan". In tutt'Europa vennero erette diverse città con un nome identico, soprattutto in Francia, e tutte queste sono accumunate dalla stessa etimologia.

Quanto è interessante?
3