Il MISE pubblica la lista di eventi d'interesse pubblico da trasmettere in TV

Il MISE pubblica la lista di eventi d'interesse pubblico da trasmettere in TV
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Il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite un post pubblicato sul sito ufficiale, ha annunciato la lista degli eventi di interesse sociale o di grande interesse pubblico, per cui deve essere garantita ai cittadini la qualità di trasmissione sui palinsesti audiovisivi.

Tali eventi, riferisce il MISE, dovranno essere trasmessi sia in diretta che in differita in chiaro o a pagamento con gli adeguati standard di regolarità, continuità del servizio e la migliore visualizzazione delle immagini.

Di seguito la lista:

  • il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica;
  • il rito della Via Crucis presieduto dal Papa, la santa messa presieduta dal Papa nella domenica delle Palme, la santa messa di Pasqua presieduta dal Papa e benedizione urbi et orbi;
  • le Olimpiadi, estive e invernali;
  • le Paralimpiadi, estive e invernali;
  • le partite del campionato del mondo di calcio;
  • le partite del campionato europeo di calcio;
  • la finale, le semifinali e tutte le partite della nazionale italiana della UEFA Nations League;
  • la finale e tutte le partite della nazionale italiana del campionato europeo Under 21 di calcio;
  • le partite della nazionale italiana di calcio;
  • le partite della Champions League e della Europa League;
  • la finale della Supercoppa europea di calcio;
  • le partite del campionato italiano di calcio di Serie A;
  • le partite di playoff del campionato di calcio di Serie B;
  • la finale e le semifinali della Coppa Italia di calcio;
  • la finale della Supercoppa italiana di calcio;
  • la Ryder Cup, ove svolta in Italia;
  • il Giro d’Italia;
  • i Gran Premi automobilistici di Formula 1 e di Formula E svolti in Italia;
  • i Gran Premi motociclistici di Moto GP svolti in Italia;
  • le finali e le semifinali dei campionati mondiali di pallacanestro, pallanuoto, pallavolo, rugby, sci, cui partecipi la squadra nazionale italiana;
  • gli incontri del torneo Sei Nazioni di rugby ai quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  • la finale e le semifinali della Coppa Davis, della ATP Cup e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana, dei tornei del Grande Slam e degli Internazionali d’Italia di tennis;
  • il campionato mondiale di ciclismo su strada;
  • il Festival della musica italiana di Sanremo;
  • l’Eurovision Song Contest, ove svolto in Italia;
  • la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano e la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli;
  • il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia.

Gli eventi sono tanti: entra in lista la Nations League organizzata dalla UEFA, a cui prende parte anche l’Italia, mentre l’Eurovision Song Contest è presente in lista ma solo a patto che sia svolto in Italia.

“Questo provvedimento è una importante novità a tutela dei cittadini ma anche di chiarezza verso tutti i fornitori di servizi media e audiovisivi che hanno il compito di fornire a beneficio dell’intero Paese appuntamenti che per tradizione e rilevanza svolgono una rilevante funzione sociale, economica, culturale, sportiva e religiosa”, ha affermato il ministro Giorgetti, il quale ha sottolineato che la lista è stata individuata sulla base dei dati Auditel e delle delibere di Agcom.

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