MIT: Smartphone che si ricaricano con i battiti del cuore in lavorazione

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Canan Dagdeviren, scienziato del MIT, e i suoi colleghi stanno lavorando per realizzare un dispositivo che sia in grado di generare elettricità dai nostri battiti del cuore. Avete capito bene.

Lo studio è stato spiegato ai colleghi del The Atlantic, che scrivono in merito: "Un problema fondamentale della maggior parte dei dispositivi indossabili e presenti all'interno del corpo rimane ancora la loro batteria, le cui limitate capacità possono portare problemi a lungo termine. Pensando ad un pacemaker, l'operazione in questione potrebbe causare la morte del paziente. La soluzione a questo problema potrebbe risiedere all'interno del corpo umano, ricco com'è di energia, nelle sue forme chimiche, termiche e meccaniche. Questo ha portato gli scienziati a indagare su una miriade di modi in cui i dispositivi possono raccogliere energia dai corpi che li ospitano". Il tutto è stato pubblicato anche nell'Annual Review of Biomedical Engineering 2017.

I ricercatori affermano che: "i battiti del cuore che avvengono mentre una persona respira possono generare 0,83 watt, mentre il calore generato dal corpo di una persona può generare fino a 4,8 watt. I movimenti della braccia fino a 60 watt". Uno degli obiettivi dichiarati dal team è anche quello di utilizzare questa scoperta per realizzare in futuro degli smartphone ricaricabili in questo modo.

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