Ecco per quale motivo la scoperta di vita extraterrestre sarebbe imminente e inevitabile

Ecco per quale motivo la scoperta di vita extraterrestre sarebbe imminente e inevitabile
INFORMAZIONI SCHEDA
di

La vita extraterreste è un argomento sempre caldo e molto chiacchierato. Per molti sembra questione di tempo prima che questa vita si faccia vedere o venga trovata. Perché? Un'articolo di The Conversation sembra spiegare, molto bene, la questione.

La formazione della vita avviene grazie ad elementi come carbonio, idrogeno e ossigeno, gli elementi più abbondanti nell'universo (sena contare che sono stati trovati degli aminoacidi perfino su una coda di una cometa).

Anche i pianeti abitabili sembrano essere comuni, dopo la prima scoperta nel 1995, gli astronomi ne hanno catalogati a migliaia. C'è persino un mondo potenzialmente simile alla Terra che orbita intorno alla nostra stella vicina più vicina, Proxima Centauri. A soli quattro anni luce di distanza, potrebbe essere anche possibile avvicinarsi ad essa, con il progetto (già in corso) Breakthrough Starshot, lanciato da Stephen Hawking nel 2016.

I fossili più antichi mai trovati hanno 3,5 miliardi di anni, mentre gli indizi nel nostro DNA suggeriscono che la vita potrebbe essere iniziata già 4 miliardi di anni fa. La vita, inoltre, è molto più resistente di quello che pensiamo, ed è stata trovata in laghi di acido, all'interno di barili di scorie nucleari, in acqua calda di 122 gradi, in Antartide e in rocce profonde cinque chilometri sotto terra.

Oggi, Marte ha ancora acqua liquida sotterranea, e un gas fortemente associato alla vita sulla Terra: il metano. Ci sono possibilità di trovare degli insetti marziani quando, nel 2021, il rover ExoMars Rosalind Franklin trapanerà il suolo del Pianeta Rosso.

Esistono anche altri due posti nel nostro Sistema Solare che potrebbero essere abitati. La luna di Giove, Europa, e la luna di Saturno, Encelado, entrambi mondi ghiacciati, ma che potrebbero avere enormi oceani sotto la superficie, dove ci potrebbero essere alcuni microbi simili a quelli dell'Antartico.

Il James Webb Space Telescope, che dovrebbe essere lanciato nel 2021, sarà in grado di osservare, in modo molto più dettagliato, alcuni mondi simili alla Terra già scoperti. E tra pochi anni saremo anche in grado di fotografare direttamente questi pianeti. Sembra quindi che la famosa domanda del "Siamo soli nell'universo?" potrebbe avere molto presto una risposta.

Quanto è interessante?
19